Sessanta milioni in fumo e due flop da sistemare: Juve, cosa fare con Douglas Luiz e Nico Gonzalez

1 ora fa 1

Il brasiliano non ha convinto né al Nottingham Forest né all'Aston Villa, l'ala invece piace a Simeone ma non ha raggiunto le presenze obbligatorie per il riscatto: ci sono margini di trattativa, ma...

Fabio Russo

Giornalista

2 maggio - 07:59 - MILANO

Non solo i 32 milioni di Nico Gonzalez. Per la Juve sfumeranno ormai certamente pure i 25 del possibile riscatto di Douglas Luiz. Situazioni differenti, seppur forse ormai prevedibili da qualche mese, ma che privano la Juve di un tesoretto totale di quasi 60 milioni da poter reinvestire in estate sul mercato. 

nico gonzalez e il mancato riscatto dell'atletico

—  

La situazione di Nico Gonzalez era chiara da tempo: l'Atletico riteneva troppi i 32 milioni pattuiti a settembre scorso per il riscatto condizionato del cartellino dell'argentino, ma a togliere tutti dall'imbarazzo di non schierare il calciatore in almeno 2 delle ultime partite di Liga rimanenti (perché non raggiungesse il numero minimo di 21 presenze da 45') ci ha pensato l'infortunio muscolare subito in settimana, che lo costringerà a uno stop di almeno 3 settimane. La stagione di Nico Gonzalez, comunque, al netto di tre stop per guai fisici, è stata positiva: quasi 2.000 minuti giocati, 21 presenze complessive tra campionato, Champions e Coppa del Re (queste ultime due competizioni non utili ai fini dell'obbligatorietà del riscatto) e 5 gol. Il feeling con Simeone è forte e l'Atletico Madrid in estate si siederà al tavolo con la Juve per cercare di abbassare la cifra intorno ai 20 milioni, prezzo a cui è più o meno attualmente a bilancio l'argentino. Altrimenti, i bianconeri avrebbero due strade: provare a intavolare una trattativa con un altro club, sfruttando magari anche la vetrina del Mondiale, o trattenere l'esterno e metterlo a disposizione di Spalletti, che l'ha sempre stimato e a cui garantirebbe duttilità, esperienza e carattere. 

douglas luiz, doppia bocciatura

—  

Di risoluzione molto più complicata, invece, sarà la situazione di Douglas Luiz. A differenza di Nico, infatti, il brasiliano ha totalmente fallito la scorsa stagione alla Juve (appena 6 presenze da titolare e un totale di 877 minuti, senza gol né assist) e, nell'ultima annata, è stato bocciato due volte. Prima dal Nottingham Forest, dove in estate si era trasferito in prestito con diritto condizionato (avrebbe dovuto giocare 15 partite da almeno 45'), poi dall'Aston Villa, dove ha provato a rilanciarsi a gennaio. I "Garibaldi" già a metà stagione avevano fatto filtrare la mancata volontà di far scattare le condizioni per l'obbligo di acquisto, mentre i Villans (che hanno firmato un contratto con il solo diritto di riscatto) l'hanno utilizzato da titolare soltanto nel periodo di emergenza numerica a centrocampo, relegandolo in panchina non appena la rosa di Emery è tornata "lunga". E, non a caso, la sua ultima presenza da titolare risale ormai a un mese e mezzo fa: il 19 marzo, in Europa League contro il Lilla. Per il resto, ottantotto minuti in campo su 720' possibili. Douglas in estate sarà un bel problema per la Juve: ancora a bilancio per quasi 30 milioni e legato ai bianconeri fino al 2029 con un ingaggio da 5 milioni netti (9,25 lordi), rappresenterà una vera e propria zavorra per il mercato. E trovare un club disposto a rilanciarlo non sarà per niente semplice...

Leggi l’intero articolo