La sciarpata della curva pisana a cinque minuti dalla fine, con il risultato ormai in ghiaccio (2-0) per l'Inter, e gli applausi dello stadio ai toscani sono - con la doppietta di Lautaro che dà all'Inter la vittoria - le cose più significativa di Pisa-Inter.
La squadra di Chivu che si prende i tre punti e la vetta nonostante una prestazione abbondantemente insufficiente, raddrizzata grazie alle indubbie migliori individualità dei nerazzurri ospiti. Per i padroni di casa finisce la striscia di sei risultati utili mentre la vittoria del Lecce nel match dell'ora di pranzo rende la domenica ancora più amara.
Nel primo tempo la formazione ospite appare impaurita e in crisi, incapace di produrre gioco e a tratti spaventata ancora con addosso le scorie delle ultime due brucianti sconfitte nel derby e in Champions a Madrid contro l'Atletico. Giropalla lento e poche idee: al Pisa basta difendersi con ordine per non andare in apnea nonostante sia costretto a giocare con una squadra largamente rimaneggiata per le assenze contestuali di Cuadrado, Akinsanmiro, Vural e Denoon, alle quali si è aggiunto all'ultimo momento quella del portiere Semper colpito la scorsa notte da un attacco influenzale.
Il primo squillo è comunque dell'Inter al 7': Chalanoglou ci prova dalla distanza ma la conclusione è alta. Al 13' è il Pisa a farsi vedere con un più che positivo Meister, bravo a tenere su la squadra e a rendersi pericoloso per tutto il match: converge in area dalla sinistra e conclude in diagonale, ma la palla è troppo esterna. Al 29' palla gol gigantesca per i padroni casa: Bastoni si abbassa inspiegabilmente su un traversone e Touré innesca Piccinini in area che calcia fuori. Al 40' ancora Chalanoglou dal limite calcia alto.
Nella ripresa parte meglio il Pisa e al 7' il cross teso di Touré viene provvidenzialmente deviato in angolo da Acerbi che anticipa Meister davanti a Somer. E' ancora l'attaccante danese a far dannare l'anima alla difesa nerazzurra definendo bene il pallone e aprendo una pericolosissima ripartenza, poi sfumata. E al 18' Nzola si invola davanti a Sommer ma il suo diagonale lambisce il palo alla sinistra del portiere interista.
I rischi corsi dalla sua squadra spaventano Chivu che richiama in panchina un impalpabile Thuram inserendo Esposito. Il giovane attaccante al 24' ripaga la fiducia del tecnico confezionando un delizioso assist per Lautaro che dal centro area spara in rete anticipando il suo marcatore e capitalizzando l'istinto del killer.
L'Inter cinica si trova in vantaggio e il Pisa accusa il colpo anche se Gilardino non ci sta e rivoluziona la squadra aumentando il peso offensivo chiudendo con un 4-2-4 finale con il brasiliano Lorran e Leris a supporto delle due torri Mesiter e Nzopla. L'Inter però controlla con ordine e alla fine trova il raddoppio, ancora con Lautaro su assist di Barella. Nel finale c'è spazio anche per la seconda presenza in serie A con il Pisa per Buffon, figlio di Gigi capo delegazione azzurra.
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