Serie A: occasione persa per il Milan, ko all'Olimpico. E' festa Lazio

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Lazio-Milan 1-0 

Occasione persa per il Milan, ko all'Olimpico. E' festa Lazio

La Lazio si regala la serata perfetta ritrovando i propri tifosi, battendo per 1-0 il Milan grazie alla rete di Isaksen e infilando, per la prima volta in stagione, due successi consecutivi. Alla squadra di Allegri, invece, non rimane che leccarsi le ferite per aver sprecato l'occasione di riaprire il campionato: così i rossoneri passano dalla speranza di ridurre a cinque punti il vantaggio sull'Inter ad averne otto di ritardo dalla vetta. Inoltre, a nove giornate dalla fine del campionato, il Napoli si è avvicinato a -1. La Lazio fa i conti con le assenze di Provedel, Cataldi, Basic, Rovella e Romagnoli mentre il Milan punta su Pulisic e Leao per trovare la via della rete.

Prima del match Sarri mantiene la promessa fatta nei giorni scorsi andando a salutare i tifosi: i supporter sono tornati a riempire lo stadio sospendendo, momentaneamente, la protesta nei confronti della società. Il tecnico, dopo la squadra che lo aveva preceduto, si reca sotto la curva occupata dai sostenitori laziali, si emoziona e si batte il petto mentre la coreografia preparata dal tifo organizzato mostra l'immagine di un tifoso biancoceleste con la spada e l'aquila sopra lo scudetto, con lo striscione che recita "scudo e spada della Lazio e dei laziali". Per la squadra e il tecnico applausi e affetto, mentre la contestazione a Lotito prosegue, bersagliato dai cori del tifo laziale.

Ma se la cornice di pubblico all'Olimpico è quella delle grandi occasioni, il Milan decisamente meno. E così ne approfitta la Lazio che prima si rende pericolosa con Taylor, che stoppa in area di sinistro e calcia trovando la traversa, poi passa in vantaggio. Il lancio dalle retrovie di Marusic, infatti, sorprende Estupinan, unico a rendersi pericoloso nel primo tempo con un colpo di testa in tuffo che però non trova la porta, con Isaksen che supera l'esterno rossonero e si presenta davanti a Maignan, beffandolo con il sinistro che vale l'1-0. Il Milan non c'è, la Lazio rischia anche di raddoppiare se non fosse per il destro troppo debole di Maldini che si divora il 2-0 prima che l'arbitro fischi due volte mandando tutti negli spogliatoi.

Al ritorno in campo, però, quello che si presenta è un altro Milan; la squadra di Allegri spinge sull'acceleratore e colleziona due occasioni nel giro di pochi secondi prima con Pulisic, ma Motta risponde presente, poi con Fofana sulla quale il portiere laziale si fa trovare ancora pronto. La Lazio si limita ad agire di rimessa, senza però creare troppi pericoli dalle parti di Maignan. Allegri sgancia l'artiglieria pesante con Fullkrug e Nkunku dentro per Leao e Fofana, ma l'occasione migliore arriva per l'altro subentrato, Athekame che in area di rigore, stoppa e gira in porta battendo Motta. Guida, però, vede il tocco di mano del rossonero - confermato anche dalla sala VAR - e annulla la rete che poteva valere il pareggio. Gli ultimi istanti sono di tensione con Sarri espulso per proteste, ma al triplice fischio è la Lazio ad esultare, con i giocatori e il tecnico sotto la curva, che in una sola sera ritrova il proprio pubblico e, per la prima volta in stagione, infila due vittorie consecutive. Mentre al Milan resta l'amaro in bocca per aver fallito l'occasione per continuare a sognare una rimonta che a questo punto sarebbe davvero clamorosa.

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