Serie A: il Milan va ko col Parma, e l'Inter vola a +10

3 ore fa 2

Dopo 24 risultati utili consecutivi, il Milan esce sconfitto contro il Parma da San Siro - dieci anni dopo l'ultima volta - e lascia così campo aperto all'Inter per la conquista dello scudetto. L'unica squadra che avrebbe potuto mettere in difficoltà i nerazzurri favoriti per il titolo, si scioglie ancora una volta contro una 'piccola' e a 10' dalla fine è un gol di Troilo, prima annullato poi convalidato dopo lungo consulto Var, a far tramontare le ultime speranze di impresa per il Milan.

Una partita iniziata male, con il risentimento muscolare di Gabbia nel riscaldamento, continuato peggio con il duro trauma al volto di Loftus Cheek uscito in barella e portato in ospedale. Poi il Milan non riesce a scalfire la copertura del Parma, ci prova soprattutto nella ripresa ma è anche sfortunato come nell'occasione di Leao al 19' colpisce il palo interno. Poi arriva la rete del Parma ed ora è bagarre in zona Champions.

L'Inter scappa a +10 e in lotta per la Champions ci sono cinque squadre in nove punti. Il Milan non supera l'esame contro le piccole, senza Allegri che assiste alla partita dalla tribuna perché squalificato. Il Parma espugna San Siro, ferma il record di risultati utili dei rossoneri e conquista tre punti importanti, affiancando Udinese a -1 dal Bologna. Il primo tempo scivola via senza grandi emozioni se non lo spavento provocato dal duro colpo al volto ricevuto Loftus Cheek, una durissima botta durante una parata in uscita di Corvi.

Il giocatore rossonero non ha mai perso conoscenza ma il trauma è forte, tanto che viene portato fuori in barella con il collare e un vistoso taglio al volto. Nello scontro a Loftus Cheek si sono rotti i denti e per valutare la condizione del centrocampista e scongiurare possibili conseguenze, viene portato in ospedale per ulteriori controlli. Al suo posto scende in campo Jashari. Ma al di là di qualche tiro troppo centrale ad opera di Pulisic e - appunto - Jashari, la partita non offre molti spunti o occasioni. Il ritmo è basso, il Parma si copre bene e in modo ordinato.

Trovare spazio per inserirsi diventa quindi difficile per il Milan che non riesce ad andare oltre allo 0-0 alla fine del primo tempo nonostante oltre il 60% di possesso palla. Al 42' sciupa un'occasione importante non inquadrando la porta. Nella ripresa il Milan scende in campo con più fame e cattiveria. E' bravo Corvi a negare il gol a Leao e Pulisic si scontra con la difesa non trovando la porta.

Al 19' clamorosa occasione di Leao che si dispera per un palo interno dopo un pregevole tiro al volo su cross di Rabiot. Il portoghese sorride, ma è una smorfia beffarda perché la chance è clamorosa. Ma il Parma non è domo è neppure schiacciato. E sugli sviluppi di un calcio d'angolo guadagnato, il Parma trova il gol vittoria con Troilo. Prima Piccinini annulla per fallo, poi viene richiamato dal Var a controllare le immagini. L'arbitro si sofferma a riguardare le immagini, poi va a centrocampo e convalida affermando che non è stato commesso fallo su Maignan da parte di Valenti. Le proteste del Milan non cambiano l'esito e nonostante i tentativi dei padroni di casa, il risultato non cambia.

LA CRONACA

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo