Piove e fa freddo a Dublino, ma l'Italia più che una replica del nubifragio di sabato scorso all'Olimpico si attende un'accoglienza per nulla docile da parte dell'Irlanda, consci che all'Aviva Stadium non li aspetta una passeggiata.
Anzi, come sottolinea alla vigilia il capitano, Michele Lamaro, "domani sarà dura, dobbiamo prepararci al meglio ed essere pronti ad affrontare una battaglia. L'Irlanda ha avuto qualche giorno in più per allenarsi e vuole riscattare la sconfitta con la Francia. Noi però vogliamo fare la nostra partita e provare ad avere continuità di prestazione", avverte l'azzurro, ricordando il successo con la Scozia.
"Il nostro obiettivo è migliorare partita dopo partita la nostra prestazione - prosegue Lamaro -. Ovviamente non smettiamo mai di sognare e scendiamo sempre in campo per vincere, ma il risultato passa dalla prestazione, e quella di domani dovrà essere ancora migliore di quella di sabato scorso. Con cli scozzesi non siamo riusciti ad essere sempre dominanti nel gioco aereo e l'Irlanda invece lo ha reso una delle sue armi più efficaci. Dovremo farci trovare pronti", è la sua lettura di una delle possibili criticità del match.
Come annunciato, il ct Gonzalo Quesada ha deciso di dare piena fiducia al XV titolare con la Scozia, inserendo solo Pani nel ruolo di estremo, proprio con l'obiettivo di aiutare a tamponare il gioco aereo degli avversari. Inoltre, Leonardo Marin è spostato al centro in coppia con Tommaso Menoncello. "Sabato scorso, avere giocatori in grado di riconoscere le situazioni e prendere in fretta delle contromisure, ha fatto la differenza - sottolinea Lamaro -, sapere che con la pioggia i primi 20 minuti sarebbero stati cruciali ed eseguire tutto al 100% in quella fase di gioco deriva dall'esperienza, così come il saper gestire il risultato".
Per la partita che per la prima volta nel Sei Nazioni sarà diretta da un arbitra, la 33enne scozzese Hollie Davidson, il ct irlandese, Andy Farrell, ha invece apportato sei modifiche rispetto alla formazione sconfitta in Francia, chiedendo a tutti, specie ai meno esperti, di impegnarsi con la massima responsabilità. "Abbiamo un sacco di giocatori con meno di dieci presenze, devono passare attraverso un po' di sofferenza", ha detto ricordando il tracollo di Parigi. Domani vuole che la sua Irlanda faccia dimenticare quella partita.
Riproduzione riservata © Copyright ANSA

2 ore fa
1







English (US) ·