La media punti dei rossoneri nelle partite con Adrien è altissima, superiore a quella dell'Inter capolista
C’è un Milan con Adrien Rabiot e un Milan senza di lui. E quello con il centrocampista francese funziona decisamente meglio dell’altro. I numeri sono eloquenti: in campionato l’ex Marsiglia ha giocato 21 partite e il Milan ne ha vinte 15, viaggiando a una media di 2,38 punti a incontro. Con una proiezione di oltre 90 punti sulle 38 giornate. Insomma, un passo da scudetto. Nelle 9 gare in cui Rabiot non è stato in campo perché non ancora rossonero (quelle contro Cremonese e Lecce a inizio torneo), infortunato (all’andata contro Fiorentina, Pisa, Atalanta, Roma e Parma) o squalificato (Como e Lazio) i successi sono stati appena 3 e i punti conquistati 13 per una media di 1,44 a partita. Quasi un punto di differenza a incontro fa capire quanto la formazione di Allegri sia diversa con o senza Adrien, autentico leader di un gruppo che non può fare a meno di lui sia in fase di possesso sia di non possesso.
Gioia a San Siro
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Contro il Torino all’andata, Rabiot aveva segnato un gol meraviglioso con una botta da fuori che aveva dato il via alla rimonta del Milan. Ieri il suo 2-1 è stato meno spettacolare, un appoggio ravvicinato alle spalle di Paleari dopo un bel cross di Pulisic, ma la sua rete ha avuto un peso specifico enorme perché il Diavolo aveva chiuso la prima frazione in parità e nella ripresa c’era la necessità di dare un’accelerata. Adrien si è fatto trovare pronto al momento giusto, dopo che già nei 45 minuti iniziali ci aveva provato con una sassata da lontano, scaldando i guantoni di Paleari. La sua prima rete a San Siro con la maglia rossonera, dunque, la ricorderà con grande piacere perché ha permesso alla sua squadra di conquistare i tre punti, esattamente come era successo in occasione delle sue altre marcature, tutte in trasferta, contro il Torino all’andata, il Como (doppietta e rigore procurato) e il Bologna. Adesso è a quota 5 centri in Serie A, ovvero a -4 dai 9 firmati la scorsa stagione a Marsiglia e a -3 dagli 8 che aveva realizzato alla Juventus nel 2022-23, quando in panchina c’era Allegri. Adesso il Torino è la squadra contro la quale ha segnato di più (3 volte) nel nostro campionato. Il suo acquisto per 7 milioni più uno di bonus ha cambiato il Milan che, senza di lui, difficilmente sarebbe stato al secondo posto.
rabiot e l'Esultanza
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Ieri Rabiot si è tolto anche la soddisfazione di esultare insieme al connazionale Fofana. In occasione del suo 2-1, hanno fatto un passo di danza e il gesto del fucile con le mani, strappando un sorriso in tribuna a Leao, ma ancora più divertente è stato il modo in cui lui e Fofana hanno celebrato il 3-1: i due si sono inginocchiati per far il gesto del surfista tipico di Rafa, ma si sono anche messi il gomito davanti al viso come Pulisic. "Era un misto tra le esultanze di Leao e Pulisic – ha ammesso sorridendo Fofana – e così ho voluto dedicare il gol a loro. Magari se faccio questa esultanza, segno più reti (e sorride, ndr)".










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