Foto sui social con l'emiro del Dubai: l'ex Roma Azmoun espulso dall'Iran

6 ore fa 5

Secondo l'agenzia di stampa Fars l'ex centravanti giallorosso sarebbe stato espulso dalla nazionale che aveva contribuito a portare al Mondiale

Francesco Balzani

Collaboratore

20 marzo 2026 (modifica alle 23:36) - MILANO

A Roma non ha lasciato una grande traccia, ma ora Sardar Azmoun rischia di entrare nei libri di storia per una vicenda extra campo. L’attaccante, infatti, sarebbe stato espulso dalla nazionale dell’Iran. E di questi tempi non è una notizia da poco. L’ex giallorosso sarebbe stato allontanato dalla squadra per delle foto su Instagram con l'emiro di Dubai. Immagini successivamente rimosse dal profilo da parte di Azmoun, ma considerate comunque da Teheran come “atto di slealtà” nei confronti del regime. Per il 31enne, stella della nazionale dell’Iran e idolo indiscusso in patria, sarebbe stato disposto anche l’ordine di sequestro dei beni. 

la vicenda

—  

A riportare la notizia è la Reuters che cita l’agenzia di stampa Fars, legata al Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (CRIS). Azmoun sarebbe stato espulso dalla sua nazionale per aver pubblicato le foto di un incontro con l'emiro di Dubai nonché primo ministro degli Emirati, Mohammed bin Rashid Al Maktoum. Immagini che avrebbero irritato non poco i nuovi leader dell’Iran, in guerra contro gli Emirati Arabi Uniti e gli altri Paesi del Golfo come rappresaglia per l’offensiva lanciata da Israele e Usa con l’obiettivo di azzerare i vertici del regime. Nonostante l’attaccante abbia poi rimosso il post dal suo profilo Instagram, il commentatore sportivo iraniano Mohammad Misaghi ha definito la pubblicazione delle foto come un atto di slealtà. “È un peccato che tu non abbia abbastanza buon senso per capire quale tipo di comportamento sia appropriato in un dato momento. Si tratta di atteggiamenti infantili”, ha affermato il volto della Tv iraniana rivolgendosi al giocatore che oggi milita nello Shabab Al-Ahli, squadra emiratina di Dubai. Stella dell’Iran con 57 gol in 91 presenze (secondo solo a Ali Daei con 109 reti), Azmoun ha contribuito alla qualificazione della sua nazionale ai prossimi Mondiali in programma tra giugno e luglio in Stati Uniti, Canada e Messico. Evento al quale, alla luce del conflitto in corso contro gli Usa, la rappresentativa potrebbe non partecipare. Il canale Novad News ha aggiunto che, oltre ad Azmoun, è stato disposto un ordine di sequestro dei beni anche nei confronti dell’attaccante Mehdi Ghayedi e dell’ex nazionale Soroush Rafiei. 

i precedenti

—  

Ma non è la prima volta che Azmoun, 23 presenze e 3 gol con la maglia della Roma nel 2023-24, fa parlare di sé per questione politiche. L’ex talento dello Zenit si è schierato politicamente in altre circostanze relative alle vicende che hanno tormentato negli ultimi anni il suo Paese, come nel caso del sostegno manifestato alla proteste delle donne iraniane nel 2022: “Noi calciatori non possiamo esprimerci prima della fine di questo ritiro per via del regolamento interno della Nazionale, ma personalmente non sono più in grado di tollerare il silenzio” aveva scritto sui social alla vigilia della Coppa del Mondo in Qatar. Inoltre, durante gli attacchi missilistici di Israele che avevano colpito l’Iran a giugno 2025, il calciatore aveva affittato un intero hotel nella sua città natale, Gonbad-e Kavus, per accogliere gratuitamente le famiglie sfollate a causa dei bombardamenti.

Leggi l’intero articolo