Sarri ritrova Gila e punta l'Inter campione d'Italia

1 ora fa 1

Due partite, una stagione. Il doppio confronto con l'Inter, con la prima sfida che vale per il campionato e la seconda a mettere in palio la Coppa Italia, è di quelli che possono cambiare il corso della storia segnando la differenza tra un'annata da incorniciare e una da dimenticare.

"Vogliamo vincere per continuare a inseguire il settimo posto, che possiamo raggiungere, e arrivare nel migliore dei modi alla finale di Coppa Italia - dichiara il difensore Patric, che fissa così l'obiettivo della squadra -. Spero in un finale importante. Quattro mesi fa non avremmo mai pensato di arrivare a questa settimana con così tanto in gioco. Siamo stati bravi a rimanere in piedi nei momenti difficili. Siamo molto motivati per vivere e affrontare questi giorni".

Una sfida, quella che si giocherà domani alle 18 allo stadio Olimpico, che rappresenta quindi un antipasto rispetto a quella che rappresenta la portata principale, in scena mercoledì ma ugualmente importante per i biancocelesti. Perché se è vero che fino a poche giornate fa l'Europa attraverso il campionato sembrava una chimera, adesso la distanza dall'Atalanta si è assottigliata ad appena quattro punti, una distanza che con tre giornate ancora da giocare non appare incolmabile. Un finale di stagione, quindi, da affrontare con ritrovate certezze, a partire dal ritorno di Gila; lo spagnolo, a minutaggio ridotto nelle ultime sfide a causa di un problema persistente al ginocchio, stringerà i denti e sarà al suo posto al centro della difesa, così come Zaccagni in attacco, pronto a trascinare i suoi.

A mancare, invece, dovrebbero essere ancora Cataldi, oltre a Provedel che ha chiuso la stagione e Furlanetto. Per il resto sarà la Lazio migliore - al netto del turnover imposto dalla vicinanza dei due impegni - per cercare di conquistare un settimo posto che potrebbe fungere da paracadute europeo e mitigare l'eventuale tristezza per il grande obiettivo sfumato dopo averlo accarezzato. Qualora la Lazio fallisse la missione Coppa Italia, perdendo in finale con l'Inter non alzando il trofeo al cielo e non qualificandosi all'Europa League direttamente, ecco che proprio il settimo posto diventerebbe quello utile per qualificarsi alla Conference League, competizione che Sarri e Lotito non amano particolarmente, ma alla quale difficilmente direbbero di no. Due partite che si intrecciano, quindi, e che insieme possono valere una stagione.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Leggi l’intero articolo