Il Rolex Tp52 World Championship 2026
di vela, organizzato dallo Yacht club Costa Smeralda in
collaborazione con la 52 Super Series e la Classe Tp52, scatterà
domani alle ore 12 a Porto Cervo. Per il Tp52 World Championship
è un ritorno in una delle sedi più iconiche: è la quarta volta,
infatti, che il sodalizio sardo ospita l'evento. Saranno 15 le
barche al via, in rappresentanza di 11 nazioni, che si daranno
battaglia fra le onde fino sabato. Fra i big al via, tra gli
altri, Francesco Bruni, a bordo di Sled; Vasco Vascotto (Platoon
Aviation); Guille Parada (Gladiator); Cameron Appleton e Alberto
Bolzan (Alkedo Vitamina); Santi Lange e Cole Parada (Provezza),
oltre a numerosi olimpionici, iridati e protagonisti in
America's Cup. Tra i principali candidati al titolo figurano
Sled, di Takashi Okura, campione del mondo 2021 e vincitore
della prima tappa stagionale disputata a Puerto Portals
(Spagna); Platoon Aviation, di Harm Müller-Spreer, tre volte
campione del mondo Tp52; il britannico Gladiator, di Tony
Langley, vincitore dell'edizione 2024 disputata a Newport.
Grande attenzione anche per No Way Back di Pieter Heerema,
reduce dal terzo posto a Puerto Portals, prima tappa della 52
Super Series e forte di un equipaggio composto in larga parte da
velisti provenienti dal programma American Magic Quantum Racing.
Per il mondiale di Porto Cervo rientrerà a bordo Lucas
Calabrese, medaglia di bronzo olimpica a Londra 2012. Fra i team
che potrebbero recitare un ruolo da protagonisti c'è l'italiano
Alkedo Vitamina di Andrea Lacorte, una delle imbarcazioni più
veloci della flotta. Da seguire anche Provezza di Ergin Imre e
Alegre di Andy Soriano. Grande interesse, inoltre, per il
debutto nella 52 Super Series di Vudu, il Tp52 armato da Mauro
Gestri e basato a Scarlino. Le previsioni meteo della settimana
indicano venti leggeri a prevalente regime di brezza.
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2 ore fa
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