Iniziata a Genova la 35/ma
Convention mondiale di Assocamerestero, l'associazione delle
Camere di Commercio Italiane all'Estero, organizzata con la
Camera di Commercio di Genova con Unioncamere. L'appuntamento
riunisce la rete delle 86 Camere di Commercio Italiane
all'Estero provenienti da 64 Paesi. L'edizione genovese si
presenta come una delle più partecipate di sempre con quasi 500
incontri di business con imprese di Genova e della Liguria
interessate ai mercati europei, al Mediterraneo, al Sud-Est
asiatico e all'Australia, oltre che all'America Latina.
La Convention si apre in un contesto internazionale complesso
ma ancora favorevole per l'export italiano.
L'export rallenta ma continua a macinare record: nel 2025 ha
raggiunto 643 miliardi con valori positivi anche negli Stati
Uniti, dove - mentre Francia, Germania e Spagna sono in calo -
l'Italia ha segnato un +7,2% nonostante i dazi. Ancora più
significativo il risultato in Germania, primo partner
commerciale del Paese: il Made in Italy ha invertito la tendenza
tornando a crescere dopo due anni di flessione, con un +1,7%
rispetto al 2024. Anche i dati del primo trimestre 2026
confermano la tenuta: le esportazioni sono cresciute di oltre il
7% nonostante guerre e dazi, con incrementi a doppia cifra in
Cina, Svizzera, Stati Uniti e India. Per il 2026 le stime
indicano una crescita ancora positiva ma più selettiva, con
valori che possono superare quota 660 miliardi. Il dato
aggregato, tuttavia, si inserisce in uno scenario segnato da
dazi, tensioni geopolitiche, instabilità delle rotte,
ridefinizione delle filiere e crescente rilevanza degli standard
tecnici, sociali e ambientali.
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2 ore fa
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