Il lavoro è tutt'altro che concluso. Tant'è che dalla maggioranza chiariscono che la risoluzione verrà presentata e votata dopo le comunicazioni del ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, e sarà limata fino all'ultimo momento disponibile.
Tramontata l'idea di un testo bipartisan, il centrodestra ( come anche l'opposizione) lavora ad un proprio documento nel cui scheletro (non è detto che resti così) sono presenti tre concetti che da giorni alimentano il dibattito: il cosiddetto scudo penale, il daspo (si fa riferimento a questa fattispecie giuridica anche se non viene mai citata apertamente) e lo sgombero degli edifici pubblici e privati "illegalmente occupati".
Nella premessa della bozza che circola a palazzo Madama si fa riferimento a quanto accaduto a Torino sabato scorso dove "si sono verificati gravissimi atti di violenza in occasione di una manifestazione indetta in risposta allo sgombero dell'immobile privato illegalmente occupato nel quale aveva sede il centro sociale detto "Askatasuna".
"In particolare - si legge ancora - un agente di Polizia è stato aggredito, mentre svolgeva le proprie funzioni, da una decina di persone armate di armi improprie appositamente portate alla manifestazione".
Ecco perchè, sottolinea il centrodestra: "Le forze di polizia vanno poste nelle condizioni di svolgere a tal fine una efficace opera di prevenzione, estendendo l'applicazione di istituti che hanno già permesso di circoscrivere la violenza in occasione delle manifestazioni sportive, e a non subire senza motivo le conseguenze giudiziarie del loro lavoro, in presenza di cause di giustificazione".
La maggioranza impegna dunque il governo "a valutare l'adozione di iniziative normative" che tutelino le forze dell'ordine "da azioni svolte nell'esercizio delle loro funzioni e a consentire di effettuare con maggiore efficacia l'attività di prevenzione della commissione di reati in occasione di pubbliche manifestazioni; a proseguire l'azione di sgombero degli immobili pubblici e privati illegalmente occupati".
Anche Pd, M5s, Avs e Iv sono al lavoro su una risoluzione unitaria. Si tratta di una mossa politica che resterebbe però come atto simbolico, visto che, una volta approvata la risoluzione di maggioranza, le altre decadono e non verranno votate. Comunque, non c'è ancora certezza che venga trovata una quadra. Le contrattazioni fra i capigruppo entreranno nel vivo nel giorno delle comunicazioni di Piantedosi. Il punto di partenza è quello alla base della nota congiunta : la lettura comune è che la "destra strumentalizza quanto avvenuto a Torino per avallare scorciatoie autoritarie sulla sicurezza". Fra i punti che il M5s porterà al tavolo, ci sono quelli illustrati sui social da Conte: le richieste di maggiori investimenti per sopperire alle carenze di organico, più fondi per rendere sicure le città e una norma che renda perseguibili d'ufficio reati che creano allarme sociale come furti e scippi.
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