(di Agnese Ferrara)
La scienza dei capelli dietro
prodotti e dispositivi beauty sorprende. L'Oréal ha aperto le
porte del centro di ricerca 'Capi hair lab' di Saint Ouen alla
stampa in occasione di VivaTech, la più grande manifestazione
europea dedicata all'innovazione e alla tecnologia in corso a
Parigi fino al 20 giugno.
Quello di Saint Ouen è il più grande laboratorio al mondo del
gruppo dedicato esclusivamente allo studio dei capelli delle
donne e degli uomini di tutto il mondo, alla progettazione dei
prodotti di bellezza per le chiome, da quelli per la detersione,
la cura, lo styling alle colorazioni - dalle temporanee alle
permanenti con nuance di ogni tipo - e alla tecnologia.
"Nel 2025 abbiamo investito 1.3 miliardi di euro in ricerca e
innovazione, circa il 3% del venduto e a livello globale abbiamo
lanciato sul mercato 3.400 nuove formule e messo a punto 725
brevetti - ha spiegato Meriem Jabnoun, head of innovation hair
Innovation Métier & Product development head of emerging
markets. - Abbiamo 8 hub di ricerca in Francia, Usa, Brasile,
Sud Africa, India, Corea del Sud e Giappone, 22 centri di
ricerca e 13 evaluation centers nel mondo. Nel 2025 abbiamo
condotto più di 40.000 test di stabilità e oltre 44.000
valutazioni di sicurezza con più di 200 scienziati dedicati alla
sicurezza dei nostri prodotti e allo sviluppo di metodi
alternativi all'uso di animali. Inoltre nel 2025 il 67% degli
ingredienti nelle nostre formule è ricavato dalla natura o da
materiali riciclati e 800 ingredienti dei nostri prodotti è
frutto dei sistemi di chimica verde".
Al VivaTech Guive Balooch, global vice president tech and
open innovation del gruppo L'Oréal, ha svelato le più recenti
ricadute pratiche di tanta ricerca, a cui si abbinano
collaborazioni con startup e università del mondo della
tecnologia. "Le innovazioni che stiamo introducendo nel campo
dei capelli e del cuoio capelluto partono dallo studio della
biologia della fibra capillare umana e del cuoio capelluto, - ha
detto Balooch. - Il nostro K-Spa,servizio che abbiamo sviluppato
con Kérastase, è basato su due dispositivi innovativi, già
presenti nei saloni di bellezza. Sono lo K-Scan, sistema con
tecnologia a luce incrociata e polarizzata che permette di
valutare ogni aspetto, dal rossore al microbioma del cuoio
capelluto alla K-Station, che combina diverse tecnologie in
grado di veicolare i nostri principi attivi più in profondità
nel cuoio capelluto. I risultati si possono valutare con uno
scanner che attesta i risultati visibili".
"Il nuovo 'Light Straight Multi-StyleR' per l'asciugatura e
lo styling dei capelli è anche per noi uno strumento di styling
rivoluzionario - ha sottolineato Balooch -. Usa una luce
infrarossa brevettata per proteggere la cheratina e le cuticole
naturali, rimodellando i legami di idrogeno dei capelli senza
danneggiarli con il calore. La maggior parte delle piastre
tradizionali utilizza temperature fino a 200 gradi Celsius,
mentre questa funziona a 40-50 gradi in meno. Permette quindi di
ottenere capelli due volte più lisci, ma grazie alla luce
infrarossa, li modella anche tre volte più velocemente,
consentendo di ottenere un'acconciatura migliore in meno tempo".
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