Retrocessione in D e critiche. Ok, ma se Bartesaghi è al top è merito (anche) di Milan Futuro

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La seconda squadra, retrocessa lo scorso campionato dalla Serie C e adesso quinta nel suo girone tra i dilettanti, ha lanciato talenti come da programma della società. Oltre al terzino anche Jimenez e Zeroli hanno beneficiato dell'esperienza. E ora c'è Sala

Andrea Ramazzotti

Giornalista

28 novembre - 20:03 - MILANO

Sul campo i risultati sono stati deludenti e la retrocessione dello scorso anno, alla prima avventura in Serie C, abbinata all’attuale quinto posto in D, a nove punti dalla capolista Chievo Verona, lo testimoniano. Il progetto di Milan Futuro però in via Aldo Rossi non è considerato fallimentare. Anzi... La nascita della squadra Under 23 ha fatto crescere i talenti rossoneri e ha dato addirittura un contributo all’attuale secondo posto in classifica degli uomini di Allegri. Quale? Ha permesso a Davide Bartesaghi di collezionare 27 presenze tra campionato e playout. Un bel bagaglio di esperienza oltre che un palcoscenico per mostrare le sue potenzialità. L’utilizzo in C ha consentito all’esterno sinistro classe 2005 sia di fare qualche presenza la passata stagione tra i “grandi” sia di affrontare il 2025-26 con una grande convinzione nei suoi mezzi. E siccome sia Tare sia Allegri hanno iniziato l’avventura rossonera dopo aver studiato bene il materiale a loro disposizione, Bartesaghi non è stato ceduto nonostante le tante richieste di prestito. Ora Max lo utilizza con continuità perché Estupinan si è infortunato e non è ancora tornato al top.

crescita

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Davide sta rispondendo presente, richiamando su di sé anche le attenzioni dell’Under 21, che da ottobre lo ha convocato insieme a Camarda. Ecco, l’attaccante ora al Lecce è l’altro talento al quale Milan Futuro ha permesso di crescere facendo minuti tra i “pro”. Soprattutto nel finale della stagione. In tutto nel 2024-25 con l’Under 23 per Francesco 20 presenze e 7 reti. Finito? No perché con Milan Futuro l’anno scorso si sono messi in mostra Zeroli, prestato in estate al Monza, e soprattutto Alex Jimenez, che nel dicembre 2024 è stato promosso in prima squadra. E se il club lo ha ceduto al Bournemouth in prestito (1,5 milioni) con obbligo di riscatto condizionato al raggiungimento della metà delle presenze stagionali (oltre 20 milioni), il merito è anche della seconda squadra rossonera che, come da progetto, i talenti li valorizza. Conta più o meno dei risultati? Al Milan, dove sperano che il prossimo sia il bomber Sala, non hanno dubbi: di più...

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