"Una o più comunicazioni preventive"
per ciascuna struttura preventiva cui si riferiscono gli
investimenti e 2 mesi dalla notifica dell'esito positivo da
parte del Gse per la comunicazione di conferma. Infine, una
comunicazione di completamento "al completamento degli
investimenti e in ogni caso entro il 15 novembre 2028".
Sono le istruzioni per la procedura di accesso all'iper e
super ammortamento per le imprese introdotto dalla legge di
bilancio contenute nel decreto attuativo del Mimit di concerto
con il Mef, che è stato trasmetto al Tesoro per il vaglio della
Ragioneria, cui seguirà il passaggio alla Corte dei Conti.
Il decreto, strutturato in 11 articoli, contiene le modalità
attuative della misura introdotta dalla manovra, istituendo la
maggioranza del costo di acquisizione dei beni strumentali nuovi
funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle
imprese e all'autoproduzione e autoconsumo da fonti di energia
rinnovabile prodotti in uno degli Stati membri dell'Ue o in
Stati aderenti all'accordo sullo Spazio economico effettuati dal
primo gennaio 2026 al 30 settembre 2028.
Per l'accesso al beneficio le comunicazioni previste dalla
procedura vanno trasmesse tramite una piattaforma informatica i
cui termini di apertura andranno individuati con "uno o più
decreti direttoriali" del Mimit. Le caratteristiche tecniche dei
beni oggetto del beneficio devono essere "comprovate da apposita
perizia asseverata, corredata da un'analisi tecnica e le imprese
sono tenute a dotarsi di attestazioni comprovanti che beni
oggetto di maggiorazione siano prodotti in uno degli Stati
dell'Ue o aderenti all'Accordo sullo Spazio economico europeo.
Al Gse è infine attribuito il compito di effettuare
"verifiche documentali" e "controlli" sugli investimenti
agevolati e sono previste 6 circostanze di decadenza dal diritto
al beneficio, che vanno dall'assenza di uno o più requisiti di
ammissibilità a violazioni o inadempimenti.
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20 ore fa
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