Rio Tinto e Glencore riprendono le trattative per una maxi fusione che darebbe vita alla prima compagnia mineraria mondiale. La possibile operazione, che si era arenata un anno fa, avrebbe un valore complessivo di 200 miliardi di dollari. L'annuncio sta spingendo i titoli di Rio Tinto sul mercato di Sidney (+6,6%) e di Glencore alla Borsa di Londra (+9%) .
Il gruppo frutto della fusione scavalcherebbe la rivale Bhp, attualmente al vertice della classifica mondiale, con un focus particolare nella produzione di rame, materiale cruciale per la transizione energetica e le cui quotazioni sono ai massimi storici. Tuttavia, come ricorda la Bloomberg, diversi analisti hanno sottolineato anche le difficoltà di una fusione fra i due gruppi. Uno degli elementi è la produzione di carbone, settore in cui Glencore è leader mentre è stato abbandonato da Rio Tinto. Le trattative precedenti erano iniziate nel 2024 per naufragare mesi dopo a causa delle divergenze sulle valutazioni.
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16 ore fa
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