Prima la Tunisia, poi la Svezia, infine i gol... alla Tunisia. E Ayari chiede scusa

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Sweden's Yasin Ayari (18) celebrates after scoring his side's opening goal during the World Cup Group F soccer match between Sweden and Tunisia in Guadalupe, near Monterrey, Mexico, Sunday, June 14, 2026. (AP Photo/Moises Castillo)

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Il centrocampista del Brighton, nato in Svezia da padre tunisino, ha recentemente cambiato nazionale e scelto di rappresentare i gialloblù. Ma il destino ha voluto che al debutto mondiale segnasse una doppietta proprio contro la patria della sua famiglia

15 giugno - 17:00 - KANSAS CITY

Yasin Ayari è uno degli eroi della Svezia nel clamoroso 5-1 al debutto Mondiale sulla Tunisia. Ha segnato due gol, il 22enne centrocampista del Brighton, il primo e l’ultimo di questa festa dalle dimensioni inattese per la squadra di Graham Potter. Ayari è al debutto nel torneo che tutti i giocatori sognano di giocare, e la sua è stata una prima volta da sogno. Solo che per lui è stato qualcosa di diverso, qualcosa di speciale: la Tunisia è la patria di suo padre e lui, che con le Aquile di Cartagine stava anche pensando di giocarci, ha scelto di non esultare. 

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