"Una infrastruttura strategica" che
riconosce alla normativa "il valore di dato pubblico
essenziale", rendendolo "accessibile, interoperabile e aperto al
riuso da parte di pubbliche amministrazioni, imprese,
università, centri di ricerca e comunità di sviluppatori". E'
stato presentato, in occasione del Forum PA, il nuovo Portale
Open Data di Normattiva, progettato dall'Ipzs - Istituto
Poligrafico e Zecca dello Stato. La piattaforma, presentata
durante il talk organizzato dalla Presidenza del Consiglio dei
ministri (Pcm) - Dipartimento per gli Affari Giuridici e
Legislativi (Dagl), rientra "nel quadro delle politiche di open
government e trasformazione digitale della Pubblica
Amministrazione" e segna "un passaggio decisivo nell'evoluzione
digitale della normativa italiana".
L'incontro con esponenti ed esperti è stato un'occasione
"per approfondire gli sviluppi evolutivi del portale Normattiva
e presentare - si legge nella nota diffusa dall'Ipzs - il nuovo
sistema". L'obiettivo è quello di mettere a disposizione, in
formati aperti e standardizzati, "l'intero corpus normativo
nazionale", favorendo così "trasparenza, certezza del diritto,
innovazione e sviluppo di nuovi servizi digitali basati sui dati
normativi". La piattaforma consente l'accesso agli atti
normativi in formati strutturati e interoperabili, in linea con
gli standard europei, e offre strumenti per la consultazione,
l'analisi e la creazione di dataset personalizzati.
Il progetto si inserisce, conclude la nota, "in una visione
più ampia della trasformazione digitale del Paese: rendere la
normativa una infrastruttura abilitante a supporto di
amministrazioni più efficienti, nuovi servizi digitali e
maggiore trasparenza istituzionale".
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2 ore fa
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