Pirlo infastidito per il polverone Russia: dal ritiro dello United Fc filtra nervosismo. Ore decise

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L'allenatore, impegnato oggi nel centro sportivo del Salisburgo per l’amichevole contro il Salisburgo, sta aspettando il via libero di Malagò. Avvocati fiduciosi, filtra ottimismo

Nel silenzio, qualcosina si muove. Andrea Pirlo, impegnato oggi nel centro sportivo del Salisburgo per l’amichevole contro gli austriaci - gara a porte chiuse -, non ha parlato a proposito del suo futuro in azzurro, ma nel frattempo ascolta e legge tutto. Maldini e Leonardo l’hanno scelto come nuovo c.t., lui ha dato l’ok con l’entusiasmo di chi non vede l’ora di ripartire, ma il polverone alzatosi nelle ultime ore legato allo sponsor russo Fonbet ha spinto il presidente della Figc Giovanni Malagò a prendersi un altro po' di tempo per riflettere ancora.

il pensiero

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Ciò che filtra attorno al pensiero del Maestro e del suo entourage, tuttora a lavoro per liberare l’allenatore dallo United FC di Dubai, è un leggero fastidio legato ad accuse strumentali, anche ipocrite, legate ovviamente agli ambienti politici. Il percorso per “svincolarlo” dagli emiratini sta procedendo bene, Pirlo ha già detto sì all’Italia e aspetta solo il via libera definitivo da tutte le parti, ma la riflessione ulteriore chiesta da Malagò è dovuta al legame con lo sponsor. Questione di etica, si dice, ma a tal proposito andrebbe ricordato un precedente: Antonio Conte, c.t. dal 2014 al 2016, il 26 luglio del 2012 fu deferito dalla Procura Federale della Figc nell'ambito dell'inchiesta legata al calcioscommesse. Il 10 agosto fu squalificato dieci mesi (poi ridotta a quattro). Roberto Mancini invece, campione d’Europa in azzurro nel 2021, salutò l’Italia nel 2023 per un contratto a parecchie cifre in Arabia Saudita: 25 milioni netti l’anno fino al 2027. All'epoca, la scelta non fu apprezzata. Ha salutato Riad dopo 14 mesi e un misero ottavo di Coppa d’Asia. Questo il sunto. Pirlo e il suo staff sono in attesa su più fronti: da un lato c’è Malagò, il cui “no” ad Andrea incrinerebbe i rapporti con Maldini e Leonardo, dall’altro gli avvocati al lavoro. Ore decisive.

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