Piastri domina la Sprint in Qatar su Russell, Norris e Vestrappen. Affonda la Ferrari

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Oscar rosicchia due punti a Lando, Max ne perde solo uno e resta in corsa per il Mondiale. Leclerc 13° , Hamilton 17°

29 novembre - 16:35 - LOSAIL (QATAR)

Cala il sipario sulla Sprint del Gran Premio del Qatar, lasciando in eredità una classifica con poche variazioni: Oscar Piastri firma il successo e si avvicina a Norris. L’australiano, però, fa ancora meglio in ottica mondiale: allunga di altri 2 punti proprio sul compagno di squadra, mentre Russell sfonda quota 300 grazie al secondo posto. Verstappen scende adesso a -25 e apre la strada a Norris, che per vincere dovrà battere Max che ha vinto le ultime due edizioni e che oggi ha limitato i danni perdendo un solo punto nei confronti di Lando Norris. Notevoli i 4 punti di Yuki Tsunoda che aggancia Ocon e Stroll in classifica, punti preziosi anche per Antonelli (Hamilton è sempre più vicino), Alonso e Sainz.

la ferrari

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Disastrosa la gara sprint del team di Maranello. Lewis Hamilton, qualificato diciottesimo, ha scelto di partire dalla pit-lane, insieme a Lance Stroll, Pierre Gasly e Franco Colapinto ma le modifiche al set-up ma non hanno migliorato la propria condizione, in una gara breve conclusa fuori dalla zona punti in una anonima diciassettesima posizione. Sabato da dimenticare anche per Charles Leclerc: scattato nono il monegasco ha perso posizioni al via, scalando fino alla tredicesima piazza, e rendendosi protagonista di numerose imperfezioni dettate da una vettura molto nervosa che, come confermato via radio dallo stesso Leclerc, gli ha dato gli stessi problemi al posteriore che aveva riscontrato, e di cui si era lamentato, al venerdì tra prove libere e mini qualifica.

gli altri

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Ottima invece la prestazione della Mercedes che consolida il suo secondo posto nel mondiale costruttori con George Russell secondo, a dividere le due McLaren, e Kimi Antonelli quinto alla bandiera a scacchi dopo la partenza in settima posizione. Il rookie italiano è riuscito a superare l’Aston Martin di Fernando Alonso, settimo al traguardo, e ha sfruttato la penalità di cinque secondi per track limits di Yuki Tsunoda, quinto alla fine della Sprint ma retrocesso di una posizione per la penalità. A punti anche la Williams di Carlos Sainz, ottavo, davanti alla Racing Bulls di Isack Hadjar e all’altra Williams, quella del compagno di squadra Alex Albon.

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