Il messicano: “La mia uscita? Inaspettata, è successo tutto in fretta". E sul futuro: "Contattato da alcuni team"
Federico Mariani
2 aprile - 10:58 - MILANO
Nessuno meglio di Sergio Perez conosce la difficoltà di condividere il box Red Bull con Max Verstappen. Il messicano, 35 anni, è stato la seconda guida del team anglo-austriaco per quattro stagioni, contribuendo alla conquista di due titoli Costruttori (2022 e 2023). Un arco di tempo considerevole, dato che è stato il compagno di squadra più “longevo” per l’attuale campione del mondo. Scaricato dalla Red Bull a fine 2024, ora Perez sente che si iniziano a comprendere le sue difficoltà dopo il cambio Lawson-Tsunoda, come ha spiegato in una lunga intervista ai canali ufficiali della F1.
RIVALUTAZIONE perez
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Sergio esordisce ricordando com’è maturato l’addio alla scuderia: “Non mi aspettavo che accadesse. È diventato più chiaro solo quando siamo arrivati in Qatar. Lì abbiamo iniziato a discutere e negoziare la mia uscita dal team. È successo tutto molto rapidamente”. Il messicano, vice iridato nel 2023, ha un rimpianto: “Non ho potuto dimostrare cosa sono in grado di fare come pilota, specialmente l’anno scorso. Ora, all'improvviso, la gente capisce la difficoltà che si prova guidando quella macchina. Del resto, anche prima del mio arrivo in Red Bull, altri piloti, come Alex Albon e Pierre Gasly, avevano faticato”. In ogni caso il messicano resta affezionato alla sua ex scuderia: “Spero davvero che la squadra faccia bene perché ho mantenuto molte amicizie nel box. Per quanto riguarda Tsunoda, posso dire che ha talento ed è veloce”.
FUTURO perez
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Ma ci sarà ancora spazio per Perez in F1 dopo l’anno di stop? Sergio si mostra ottimista: "Tenendo conto anche dei nuovi regolamenti per il 2026, penso che questa sosta non avrà alcun impatto su di me". Prosegue l’ex Red Bull: “Prenderò in considerazione un progetto capace di motivarmi pienamente e di apprezzare la mia esperienza. Mi sono dato sei mesi per valutare tutte le opzioni”. E qualcosa sembra già muoversi: “Sono stato contattato da alcuni team da Abu Dhabi. Forse qualche scenario si aprirà nei prossimi mesi”. Il mercato piloti potrebbe essere già in movimento.