La stabilità dirigenziale ha permesso ai nerazzurri di rimanere al vertice. Ed è quello che è mancato alle altre big...
La massima di Julio Velasco è diventata - si direbbe oggi - virale. “Chi vince festeggia, chi perde spiega”. Per la verità si potrebbe aggiungere che c’è una spiegazione anche nelle vittorie. E non parliamo di progetti, parola tanto abusata da diventare uno slogan, bensì di programmazione - che è un’altra cosa - e soprattutto stabilità. Il vero segreto di quest’Inter che ha conquistato il terzo scudetto in pochi anni, con tre allenatori diversi, raggiungendo anche un paio di finali Champions. La stabilità, dicevamo, è quella che si è data il club nerazzurro fuori dal campo dall’arrivo di Marotta, a fine 2018. Entrato come amministratore delegato, è ancora lì, anzi, con poteri ancora più ampi e addirittura la carica di presidente.










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