Pastori, fattorini, bigliettai... il Mondiale dei calciatori lavoratori

1 ora fa 2
Iran's goalkeeper Alireza Beiranvand punches the ball clear during a friendly soccer match between Iran and Gambia, in Antalya, southern Turkey, Friday, May 29, 2026. (AP Photo/Khalil Hamra)

Cinque dei calciatori che stanno disputando i Mondiali hanno già vissuto due o tre vite: da ragazzi avevano un altro lavoro e consideravano il pallone un sogno da coltivare nel tempo libero

Uruguay’s forward #19 Federico Vinas (R) fights for the ball with Algeria’s defender #05 Zineddine Belaid (L) during the friendly international football match between Algeria and Uruguay at the Allianz Stadium in Turin on March 31, 2026. = (Photo by MARCO BERTORELLO / AFP)

“Volevo fare il calciatore”. Sì, ma intanto facevi altro: staccavi i biglietti allo stadio, consegnavi la carne, portavi in giro le pecore. Il Mondiale è una raccolta di storie, una per ognuno dei 1.248 calciatori convocati, e alcune sono più interessanti di altre. Qui ci sono calciatori che hanno vissuto due o tre vite in una. Da ragazzi avevano un altro lavoro e consideravano un calcio un sogno da coltivare nel tempo libero. Bravi loro: è andata bene.

Continua

Leggi l’intero articolo