Si chiamano Maximal Nostalgia, Purest
Nostalgia, o utopic.dreamer. Sono siti o canali social che
celebrano e fanno conoscere gli anni '80 e '90 alle nuove
generazioni con video finti, interamente creati
dall'intelligenza artificiale generativa come Sora di OpenAI,
Veo di Google e Midjourney, quelle stesse piattaforme che
l'industria dei contenuti vede come un pericolo creativo ed
economico per la resa realistica e a basso costo. Una tendenza
di Internet definita 'AI Nostalgia' e che riporta ad un periodo
in cui le persone erano più connesse alla vita reale.
"C'è una reale curiosità riguardo un'epoca in cui i
telefoni non dominavano la vita sociale - ha affermato al sito
The Strai Times l'analista Sean Monahan che fa previsioni sulle
tendenze - L'intelligenza artificiale del resto è una tecnologia
che guarda al passato. Tutti questi grandi modelli linguistici
sono in definitiva composti di informazioni del passato".
L'IA riporta così indietro a tempi pre-iPhone e social ma
non mancano le 'allucinazioni', cioè gli errori che
caratterizzano questa tecnologia e che rappresentano un forte
rischio di disinformazione. Ad esempio, un occhio allenato o chi
ha davvero vissuto periodi passati potrebbe individuare piste
ciclabili a New York City quando non c'erano. Oppure non si
scorge nei video felici dell'epoca nessun segnale, ad esempio,
dell'epidemia di Aids e della dipendenza da crack.
"Le persone già guardano agli anni '50 o '60 con occhiali
rosa dimenticando molte delle cose tumultuose che accadevano in
quel periodo - ha affermato all'AFP Anna Behler, professoressa
di psicologia alla North Carolina State University - Ora, stiamo
assistendo alla stessa cosa con gli anni '80". La qualità video
dell'IA è così realistica, aggiunge Behler, che può "sfumare il
confine" tra scene autentiche del passato e finzione.
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1 giorno fa
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