"Spesso ci chiedono cosa significhi
essere una squadra, la pallavolo è molto interessante per
spiegare questo concetto. Non ci sono trucchi o ricette, c'è un
percorso, un metodo. Nel volley si possono fare massimo tre
passaggi ed è obbligatorio passare la palla, per chiudere un
punto tre persone si devono quindi passare la palla. Essere
squadra significa interdipendenza e reciprocità, aiutare e non
giudicare". Lo ha detto il commissario tecnico della nazionale
maschile di volley, Fefè De Giorgi, cominciando la sua lectio
magistralis che chiude il corso 'Principi di management e
leadership', organizzato dal Comune di Bari in favore dei propri
dirigenti.
Il coach, fresco campione del mondo, è pugliese. Così ha
ricordato che "sono di Squinzano e il patrono della mia città è
San Nicola". Come nello sport, ha detto a margine dell'evento,
nelle amministrazioni "ci sono le persone, che devono lavorare
in un ambiente che le possa far esprimere. Ci sono persone che
devono essere attente ad altre persone, che devono fare gioco di
squadra per far funzionare bene tutti gli aspetti".
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2 giorni fa
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