Nel torneo del Country Club gran percorso degli azzurri Platania e Sargolini. Tanti gli ex calciatori presenti: Amelia e Di Canio battono la coppia formata da Barone e Fiore
Giuseppe Di Giovanni
15 giugno - 16:32 - MILANO
Si chiude al Country Time Club il Fip Silver Mediolanum Padel Cup di Palermo, un’edizione – la terza - con atleti iscritti da 14 Paesi. E sono quattro nazioni differenti a festeggiare dopo le finali di domenica: nel maschile esultano il francese Dylan Guichard e il belga Clement Geens, nel femminile il titolo è per la statunitense Brittany Dubins e la messicana Camila Ramme. È la magia del padel: non sempre vincono i favoriti e questo rende tutto più bello, avvincente, imprevedibile. E questa volta, sia nel maschile che nel femminile, sono cadute le coppie favoritissime per la vittoria finale.
PLATANIA-SARGOLINI, CHE TORNEO!
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Si è invece fermato in semifinale il grande percorso di Matteo Platania e Matteo Sargolini. I due giovani azzurri, rispettivamente 19 e 18 anni, si sono arresi contro i favoriti del torneo, gli spagnoli Antonio "Pincho" Fernandez (n.63 del mondo) e Adrian Marques (n.93), al termine di una sfida combattutissima chiusa con un doppio 7-5.
big del pallone
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Doveva essere una grande sfida e le aspettative non sono state tradite. Marco Amelia, Simone Barone, Paolo Di Canio e Stefano Fiore si sono dati battaglia in un match a set unico, applauditissimo dal pubblico e deciso solo al tie-break a favore della coppia Amelia-Di Canio. “Palermo è un posto straordinario, ogni volta che torniamo siamo felici”, hanno dichiarato a fine giornata Amelia e Barone, legatissimi alla città dopo averne scritto, in passato, importanti pagine di storia rosanero.










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