"Crollano le favolette del governo e dei suoi trombettieri. Le parole di Rutte ci confermano quello che abbiamo sempre sostenuto. Quello di Trump è solo un richiamo all'ordine per un governo che ha sempre detto sì: 500 aerei partiti dall'Italia per una guerra illegittima in Iran in cui Netanyahu ha trascinato Trump e che ha danneggiato pesantemente l'economia italiana. Meno male che Meloni ha dichiarato 'non condanno né condivido': se avesse condiviso ne sarebbero partiti 5000?". Lo scrive su Fb il leader dei 5s Giuseppe Conte secondo il quale "è doveroso che la Presidente Meloni venga a fornire necessari chiarimenti al Parlamento e al Paese".
Per Giuseppe Provenzano, responsabile Esteri, Europa e Cooperazione internazionale nella segreteria nazionale del Pd, "le dichiarazioni del segretario generale della Nato Mark Rutte esigono un immediato chiarimento dal governo. Secondo Rutte le basi in Italia 'hanno svolto un ruolo massiccio' a sostegno della guerra illegale di Trump e Netanyahu all'Iran, contraria ai nostri principi e ai nostri interessi. Giorgia Meloni aveva assicurato che l'Italia non sarebbe stata coinvolta, e invece si apprende che almeno 500 aerei Usa sarebbero decollati dal territorio italiano, confermando le preoccupazioni che avevamo manifestato in Parlamento, ricevendo vaghe rassicurazioni dal Governo. Secondo Rutte, l'Europa 'si è trasformata in una piattaforma di proiezione della potenza' americana. Cioè, della logica di potenza trumpiana, della legge del più forte in violazione del diritto internazionale. Altro che i botta e risposta sui social network, altro che 'momento Sigonella'! Il Governo italiano, e in primo luogo la Presidente del Consiglio, ha il dovere di chiarire con urgenza queste gravi affermazioni".
Nicola Fratoianni di Avs, attacca: "Oggi il segretario generale della Nato, Rutte, esprime gratitudine perché l'Italia - rivelando che 500 missioni aeree Usa contro l'Iran sono partite da basi situate nel nostro Paese- ha dato un contributo significativo all'operazione militare. Esigiamo chiarezza dal governo Meloni: o hanno mentito al Parlamento o Rutte ha preso un colpo di calore. Si tratta di una vicenda gravissima qualunque sia la versione veritiera".
Anche il capogruppo dell'Alleanza Verdi e Sinistra Peppe De Cristofaro, presidente del gruppo Misto di palazzo Madama, chiede che "il governo venga in Aula a spiegare se quanto affermato dal Segretario generale della Nato Mark Rutte corrisponde al vero. Giorgia Meloni ha sempre detto che l'Italia non è in guerra e non intende partecipare ad azioni offensive dirette e che l'uso delle installazioni resta limitato alle finalità concordate e al mero supporto logistico e difensivo. Ma soprattutto ha più volte affermato la centralità del Parlamento sull'utilizzo delle basi. Oggi scopriamo dal segretario Nato Rutte che non è vero e che oltre 500 aerei sono partiti dalle basi italiane per supportare la folle operazione militare congiunta Usa Israele contro l'Iran. Una cosa gravissima su cui Meloni, Tajani e Crosetto devono rispondere immediatamente".
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