Raul Esteban Calderon era stato condannato in primo grado per l'omicidio di Fabrizio Piscitelli, ex capo ultrà della Lazio
8 maggio - 18:27 - MILANO
Svolta a sorpresa nel caso dell'omicidio di Fabrizio Piscitelli, l'ex capo ultrà della Lazio noto come Diabolik: il presunto killer Gustavo Musumeci, meglio conosciuto come Raul Esteban Calderon, è stato assolto nel processo d'appello.
assolto il presunto killer di diabolik
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Calderon era stato condannato in primo grado all'ergastolo per aver ucciso Diabolik, il 7 agosto del 2019 con un colpo di pistola alla testa, mentre era seduto su una panchina nel Parco degli Acquedotti di Roma. I giudici dell'Assise d'Appello di Roma hanno completamente ribaltato la sentenza assolvendo l'uomo per non aver commesso il fatto. Il pubblico ministero, durante la sua requisitoria finale, aveva chiesto la conferma della condanna all'ergastolo. Soddisfatti gli avvocati di Calderon, Gian Domenico Ciazza e Eleonora Nicla Moiraghi: "Ce lo aspettavamo, eravamo certi della fondatezza delle nostre ragioni. È un processo in cui non c'era nessuna prova che coinvolgesse Calderon. Quindi questa è la conclusione giusta, l'unica possibile alla luce delle prove in atti".
la condanna
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Erano stati tre elementi in particolare a portare alla condanna di Calderon in primo grado. Il killer era stato riconosciuto da un fotogramma di una telecamera che aveva inquadrato una benda che copriva il polpaccio di Calderon dove ha un tatuaggio. In secondo luogo era stata fatta una comparazione antropometrica tra la struttura fisica di Calderon e il killer inquadrato dalla telecamera. Infine, a spingere per la condanna dell'argentino, erano state le intercettazioni con l'ex compagna Rina Bussone che lo accusava di aver usato una pistola che custodivano dopo una rapina fatta insieme. Bussone nel frattempo è diventata collaboratrice di giustizia e ha confermato tutte le accuse verso Musumeci. Lo scorso martedì la donna ha raccontato la sua versione sulla vicenda nel programma Belve Crime su Rai 2.
un altro ergastolo
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Calderon non uscirà però dal carcere visto che lo scorso marzo è stato condannato all'ergastolo per l'omicidio di Shehaj Selavadi, di origine albanese, ucciso sulla spiaggia di Torvajanica, cittadina sul litorale romano. Per lo stesso omicidio è stato condannato anche Giuseppe Molisso, considerato uno dei presunti mandanti del delitto Diabolik.
La Gazzetta dello Sport
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