Il leader di Coppa del Mondo solo quarto nella discesa olimpica: "Bravo Von Allmen, ma per me..."
7 febbraio 2026 (modifica alle 14:18) - BORMIO (SONDRIO)
"Medaglia di legno", mai così cinicamente ironica se pensiamo ai boschi della Svizzera dove Marco Odermatt è nato e torna ogni volta che può. Puntava all'oro nella discesa olimpica di Milano Cortina 2026, puntava - in silenzio - a vincere quattro medaglie nella stessa edizione dei Giochi Invernali, come nessuno mai nello sci alpino. È iniziata diversamente, battuto dal compagno di squadra Franjo Von Allmen e dai due grandi azzurri Giovanni Franzoni e Dominik Paris. Ai piedi del podio, la beffa più atroce per i campioni. Odermatt, con la consueta umiltà, non si è nascosto in zona mista: "Onestamente dopo il traguardo pensavo di aver fatto la gara perfetta. Mi sono girato, ho visto il tempo e ho detto 'buono, ho fatto molto meglio di Hemetsberger', che in quel momento era al comando. E invece...".
bravo Von Allmen
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Dopo di lui è toccato al nuovo campione olimpico, anche se in quel momento non lo sapeva: "Sì, quando è sceso Franjo è stato perfetto davvero, il mio tempo non era così buono come credevo. Pensavo di vincere, non è andata così. Sono molto deluso, sì, deluso. Cosa dico a Von Allmen? Congratulazioni".









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