Occhio Antonelli, è allarme Mercedes: batterie fragili. Wolff: "Priorità numero 1 da risolvere"

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Il team principal: "Non sappiamo ancora quale sia stata la causa esatta del guasto, scaveremo a fondo per assicurarci che non accada di nuovo"

16 giugno 2026 (modifica alle 12:27) - MONTMELO (SPA)

Un piccolo inciampo, a interrompere una striscia fino a quel momento perfetta, che apre una ferita potenzialmente molto più difficile da curare. Lo zero con cui Andrea Kimi Antonelli ha lasciato Barcellona, tradito a tre giri dal termine della gara dalla batteria della sua Mercedes quando si trovava in seconda posizione, fa scattare l’allarme affidabilità nel team capitanato da Toto Wolff, capace di dominare il via della stagione proprio grazie alla forza del super motore introdotto con il cambio regolamentare 2026. 

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Quello di Kimi in Spagna non è stato il primo problema legato alla batteria di questa stagione per i motorizzati Mercedes. Oltre ad Antonelli anche Russell ha visto spegnersi la propria vettura durante la gara, in Canada, con conseguente ritiro, e tra i team che montano la stessa power unit anche McLaren e Williams hanno riscontrato medesimi grattacapi: "Non sappiamo ancora quale sia stata la causa esatta del guasto — ha spiegato Wolff dopo la gara — la maggior parte degli altri problemi era legata alla batteria, ma si è trattato di guasti diversi, non sempre dello stesso tipo. Il sintomo era molto simile, come quando a Montreal la vettura di George si è spenta". Problemi di diversa natura che non sarà facile analizzare a Brixworth, considerando anche la complessità di questi motori, ma servirà risolvere in fretta per non lasciare in pista altri punti importanti: "Scaveremo a fondo per assicurarci che non accada e di nuovo — ha continuato Wolff — perché adesso risolvere questi problemi è la priorità numero uno del nostro team". L’affidabilità è una crepa già evidente nel dominio Mercedes e i numeri, che vedono la Ferrari di Lewis Hamilton infilarsi in classifica tra Antonelli e Russell, dimostrano quanto le cose nel corso di questo campionato possano cambiare ancora in fretta: "Dobbiamo metterci a posto in fretta — ha sottolineato Kimi — per capire cosa è capitato e non farlo ripetere". Procedure che richiederanno tempo, soprattutto nel caso di Russell, perché la batteria rotta in Canada non è ancora rientrata in Inghilterra, fermata dai rigidissimi protocolli internazionali che regolano il trasporto di materiali potenzialmente pericolosi, e dunque non ancora analizzata dal reparto motori Mercedes di Brixworth. Ai tanti dubbi già presenti in questo momento nella mente degli ingegneri si aggiunge ora anche l’ombra di future penalizzazioni nel corso della stagione: ogni pilota per regolamento ha infatti a disposizione 3 batterie per tutto il campionato e dovrà scontare 10 posizioni sulla griglia di partenza per la sostituzione extra della componente. Sia Antonelli che Russell sono a quota 2 su 3 dopo sette dei 22 Gran Premi. Dunque non ripetere quanto visto a Barcellona, come sottolineato da Wolff, adesso è davvero un imperativo assoluto.

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