Una donna regina del mare
a Torre del Greco. È l'atleta turca Eda Savcigil, 18 anni e una
forza fisica e di spirito che l'hanno portata a domare un mare
estremamente agitato nella sfida natatoria da Capri a Torre del
Greco in occasione della seconda edizione della prova sulla
distanza di 28 chilometri.
Savcigil ha staccato tutti i colleghi uomini e perfino i
componenti delle staffette per presentarsi da sola nelle acque
antistanti il lido Miramare, tagliando il traguardo dopo 9 ore 3
minuti e 14 secondi, che non rappresentano un record in termini
cronometrici ma che sono estremamente significativi se si tiene
conto delle condizioni meteo-marine: "È stata una prova
durissima - ha detto una volta giunta sulla terra ferma di Torre
del Greco, dopo essere partita da Le Ondine Beach Club di Capri
- viste le condizioni del mare. In passato avevo già nuotato su
una distanza di 28 chilometri, ma devo ammettere che questa
prova ha tutto un altro fascino".
Dichiarazioni condivise anche dal primo degli uomini, Luigi
D'Alfonso, giunto all'arrivo nelle acque di via Litoranea con il
crono di 9.20.28. D'Alfonso era già stato lo scorso anno ad una
prova open legate alla Capri-Napoli, quella a staffetta vinta
con altri due componenti della Kr Swim. Come avvenuto allora,
anche stavolta ha voluto dedicare il successo a Nicola, compagno
di allenamenti e componente dello stesso gruppo con il quale
aveva preparato la prova del 2025, poco prima della sua
prematura scomparsa: "È sempre con tutti noi" ha detto. Sulla
gara: "Il mare era purtroppo in condizioni pessime, molto
agitato, ci ha reso la vita difficile. Ma lo scenario è
eccezionale ed è ancora più bello potersi lasciare un'isola
straordinaria alle spalle e vedere avvicinarsi il Vesuvio".
Nella gara a staffetta, trionfo dei calabresi de "Il club dei
Bretti", capaci di ultimare i 28 chilometri in 9.39.20. Anche
per loro, cinque in tutto, a pesare è stato il fattore marino:
"Siamo partiti per darci cambi regolari, alla fine invece
abbiamo chiuso a 'sensazione', nel senso che ognuno dava ciò che
poteva prima di chiedere di essere sostituito. Le acque agitate
non hanno certo agevolato il nostro compito, anche nella fase di
attesa sull'imbarcazione di appoggio".
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11 ore fa
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