(di Agnese Ferrara)
Notino, leader europeo
dell'e-commerce di prodotti beauty e salute, chiude l'anno
fiscale 2025 con un fatturato di 1,76 miliardi di euro e una
crescita dell'11,5% rispetto all'anno precedente. Oggi il
gruppo, che conta oltre 40 milioni di clienti in 27 mercati
europei, vede l'Italia come mercato chiave, capace di generare
il 9% del fatturato complessivo. Spinge la crescita la profonda
trasformazione interna, volta a rendere la struttura più agile
ed efficiente. Tra le novità principali figurano un importante
cambio al vertice, che vede l'introduzione di tre co-Ceo al
posto di un singolo amministratore delegato per gestire
contemporaneamente le diverse aree di business, la fitta rete
distributiva per l'e-commerce globale con focus sulla customer
experience e l'apertura di nuovi negozi fisici in diverse città
europee.
"Nell'anno fiscale 2025, da maggio 2025 ad aprile 2026,
l'Italia si è confermata un mercato chiave, generando il 9% del
fatturato complessivo - si legge in una nota stampa -. La
Polonia si attesta come primo mercato con una quota superiore al
15%, seguita dalla Repubblica Ceca al 12%. La crescita più
rapida, con un incremento di oltre il 25% rispetto all'anno
precedente, è stata invece registrata in Croazia e Lituania".
Notino annuncia quindi una novità al vertice del proprio
management: dopo oltre sei anni, Zbyněk Kocián ha ceduto la
guida dell'azienda a un trio di co-Ceo, Bartosz Kliś, Lukáš
Havlásek e Jakub Šedì, che guideranno insieme l'espansione del
gruppo attraverso una chiara suddivisione delle competenze in
tre aree di business, consentendo all'azienda di prendere
decisioni più rapide e gestire in modo più efficace la
successiva espansione a livello europeo.
"La trasformazione non è stata semplice" spiega Jakub Šedì,
co-Ceo di Notino. "Nonostante questo, abbiamo chiuso l'anno
fiscale con un incremento a doppia cifra, che ha superato la
media del mercato e-commerce europeo. Al contempo, abbiamo
mantenuto una solida posizione finanziaria, grazie alla quale
possiamo continuare a investire nell'ulteriore sviluppo
dell'azienda. I primi mesi del 2026 confermano come questi
cambiamenti siano stati la scelta giusta: oggi disponiamo di
un'organizzazione più efficiente per continuare a crescere".
Un altro cambiamento riguarda la semplificazione del processo
d'acquisto, con lo sviluppo di servizi digitali e della customer
experience: "Investiamo sia nei nostri servizi digitali, sia nel
nostro programma fedeltà che, dopo il successo del lancio in
Repubblica Ceca, Slovacchia e Ungheria, prevediamo di estendere
ad altri Paesi. La crescente popolarità della nostra app, che
oggi rappresenta quattro ordini su dieci, è il chiaro segnale
che questo approccio sta conquistando i nostri clienti", precisa
Lukáš Havlásek, co-Ceo di Notino.
In totale, Notino gestisce 27 punti vendita in otto Paesi
europei, le cui vendite sono aumentate di quasi il 30% su base
annua. In autunno è prevista l'apertura del primo punto vendita
a Lubiana, in Slovenia, a cui seguiranno ulteriori inaugurazioni
nei mercati chiave. "Per noi l'omnicanalità non significa solo
unire online e offline, ma essere presenti ovunque i nostri
clienti scelgano di dedicarsi alla bellezza e al proprio
benessere. Ecco perché investiamo anche in partnership locali
che ci aiutano a costruire relazioni a lungo termine con i
consumatori. L'Italia è un eccellente esempio di come questo
approccio stia portando grandi risultati", ha dichiarato Bartosz
Kliś, co-Ceo di Notino.
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