Il britannico risponde a Verstappen: "In genere ha una buona idea di molte cose, ma ce ne sono anche tante su cui non ha la minima idea". Hamilton: "Preferirei essere in spiaggia fare surf o in montagna"
29 novembre - 18:02 - MILANO
Piastri ha dominato la Sprint, recuperando due punti sul compagno Norris, che domani può comunque chiudere i conti del Mondiale. Intanto il britannico risponde così alle polemiche di Verstappen, secondo cui avrebbe già vinto il titolo facilmente con la McLaren: "Max è liberissimo di dire ciò che vuole: ha vinto quattro titoli mondiali, ho molto rispetto per lui. In genere ha una buona idea di molte cose, ma ce ne sono anche tante su cui non ha la minima idea. Però è anche il modo della Red Bull di fare le cose: è nella sua natura aggressiva parlare a vanvera la maggior parte delle volte. Nella sprint Verstappen mi ha attaccato ad un certo punto ma non me ne sono neanche accorto: ero concentrato su quelli davanti. È andata bene, più che una gara vera e propria mi è sembrata lo stint di un Gran Premio... Domenica sarà una gara dura, qui è difficile superare, le qualifiche saranno decisive e la Mercedes va forte". Soddisfatto Piastri: "Finora il weekend è filato via liscio, sono molto contento ma non è finita. Questo circuito è molto diverso dagli ultimi, è una pista da alta velocità e da grip. In realtà per me negli ultimi GP le cose erano andate storte per me, non era tanto una mancanza di passo. Questa pista poi mi piace da sempre. In qualifica devo solo sfruttare le qualità della mia macchina. È solo questione di fine tuning, non dobbiamo stravolgere nulla".
disastro ferrari
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Dalle parole di Hamilton esce tutto lo sconforto per un'altra prova deludente della Ferrari: "Non pensavo fosse possibile fare peggio. Dove vorrei essere piuttosto che qui? Mah, magari in spiaggia, a fare surf, oppure in montagna. Ho bisogno di stare un po' con la mia famiglia e di ritrovare la mia energia. La notte scorsa sono rimasto sveglio fino alle sei, praticamente non ho dormito pensando a come migliorare la macchina, a cosa fare di più e a dare informazioni migliori. Soprattutto per i ragazzi ai box e anche per quelli in fabbrica a Maranello. Non molliamo, continuiamo a spingere e nonostante tutte le difficoltà che stiamo vivendo io rimango positivo". Sullo stesso tono Leclerc: "Nelle prove libere avevamo provato una modifica sul feeling dello sterzo ma non aveva funzionato. In gara non so proprio dire cosa sia successo. Mi hanno detto che c'era qualcosa di rotto al posteriore ma non era così. Forse qualcosa davanti invece. Di sicuro nei primi giri la mia unica preoccupazione era cercare di stare in strada. E anche dopo non avevo possibilità di attaccare i miei avversari".
La Gazzetta dello Sport
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