Nations League, riscatto Italia: 3-1 al Brasile con super Bottolo

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Gli azzurri ritornano al successo trascinati dallo schiacciatore con 20 punti. Ottima prova di Bovolenta opposto. Domenica l'ultima gara con la Slovenia

Valeria Benedetti

Giornalista

26 giugno 2026 (modifica alle 22:48) - MILANO

Si riscatta l'Italia dopo i due ko consecutivi della tappa di Lubiana della Nations League e torna in corsa con una vittoria pesante sul Brasile: 3-1 (25-19, 25-23, 22-25, 25-23). Un successo importante (il quarto) arrivato contro una squadra praticamente al completo e con un ennesimo cambio di formazione e che vale il quinto posto in classifica scavalcando proprio i verdeoro. Domenica alle 20.30 con la Slovenia l'ultimo match della seconda settimana.

che italia

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Cambia ancora De Giorgi che manda in campo Sbertoli in diagonale con Bovolenta, Sanguinetti e Cortesia al centro e Bottolo-Luca Porro schiacciatori con Laurenzano libero. Il Brasile gioca con Kreling-Darlan, Flavio-Judson centrali e Lucarelli-Adriano e Maique libero. Primo set con partenza sprint degli azzurri che mettono subito sotto pressione gli avversari. Bene in battuta, bene in attacco. La carica la suonano Bottolo e Bovolenta che trascinano l’Italia al +6 sul 18-12. Il Brasile cerca la reazione, il tecnico Bernardo ricorre al doppio cambio, inserisce Arthur per Adriano. Riesce in un mini break che riporta i verdeoro a -3 ma non basta. Gli azzurri controllano e un ace di Sani chiude. Parte più incerto il secondo con Lucarelli e Darlan efficaci. Il +3 del Brasile diventa una distanza invalicabile fra errori in battuta e difficoltà a contenere l’attacco brasiliano. Si va avanti fino al 15-12 quando un ace di Cortesia riduce la distanza. Ancora Bottolo il leader: il suo turno a servizio sancisce pareggio e sorpasso sul 22-21 con un muro di Bovolenta su Darlan. Rispondono lo stesso Darlan e Lucarelli per il controsorpasso. L’Italia si rifa a muro poi due ace di Sani chiudono per il 2-0. Nel terzo arriva la reazione del Brasile che sorprende l’Italia inserendo Bryan opposto al posto di Darlan. Verdeoro più aggressivi e più efficaci anche in battuta. De Giorgi dà fiato ai suoi martelli inserendo Sani e Lavia e riesce a tenere il passo del Brasile ma stavolta non trova lo scatto vincente e Kreling e compagni tornano in partita.

esultanza azzurra

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 Il quarto è un capolavoro di resilienza azzurra. Brasile che entra in campo carichissimo e si porta subito in vantaggio. Sembra il replay del set precedente con gli azzurri a subire l'aggressività a muro e in attacco. Si scatena judson micidiale a muro. Gli azzurri incassano e cercano di ritrovare un equilibrio. Entra Lavia a dare più stabilità in seconda linea e Galassi per maggiore esperienza al centro. E lentamente l'Italia risale, recupera uno svantaggio di 4 punti e poi nel rush finale trova lo sprint con un turno a servizio di Porro che permette il sorpasso. Si scatena un inferno di proteste brasiliane per il punto del 23-21 azzurro realizzato da Bovolenta che appoggia la palla sul muro e Bernardo chiede l'accompagnata ma l'arbitro non lo accontenta. La gara la chiude Lavia. Best scorer Bovolenta con 20 punti seguito da Bottolo con 19. Sani prezioso al solito con tre ace. Per il Brasile 14 punti per Lucarelli e 12 di Judson e Bryan.

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