Federico Mollicone presidente della Commissione Cultura della Camera: "Trasformare gli spazi in presidi di cultura è una visione che da sempre sosteniamo. La strategia nazionale di 'Italia in Scena' saprà promuovere, con un importante investimento, la visione culturale sussidiaria che alimenta progetti come questo"
Attivare nuovi 'spazi' condivisi, mettere al centro giovani artisti e società civile, costruire un ecosistema coreutico diffuso, multidisciplinare, inclusivo e sostenibile, ma soprattutto contemporaneo. Nasce nel Lazio Metadanze, la prima rete della danza di Roma e del Lazio, illustrata oggi alla presenza di Mvula Sungani, autore, regista e coreografo, Giovanni Quarzo, consigliere dell'Assemblea Capitolina di Roma Capitale, Luca Fornari e Isabella Di Cola rispettivamente, ad e direttrice artistica di Atcl - Associazione Teatrale fra i Comuni del Lazio, Achille Sette, segretario generale Asi- Associazioni Sportive Sociali Italiane, Emanuela Bianchini, direttrice artistica Crdl - Centro Regionale Danza a Roma, capofila e ideatore del progetto.
"MetaDanze nasce per potenziare il sistema della danza contemporanea e di contaminazione di Roma e del Lazio - ha spiegato Mvula Sungani - per creare una rete regionale che connetta luoghi, artisti, persone ed istituzioni impegnati nella promozione, nel perfezionamento, nella co-produzione e nella diffusione del linguaggio del corpo. La mission è quella di creare, fin dalla nascita del progetto, i presupposti per una struttura solida e già operativa grazie al contributo degli enti promotori, che metteranno a disposizione della collettività della danza spazi, strutture, convenzioni, competenze e le risorse necessarie per iniziare ad operare. La volontà è quella di sviluppare, su specifiche linee progettuali, collaborazioni con ulteriori enti che via via entreranno in relazione con il progetto".
La mission di MetaDanze è quella di creare, fin dalla nascita, i presupposti per una struttura solida e già operativa grazie al contributo degli enti promotori, che metteranno a disposizione della collettività della danza spazi, strutture, convenzioni, competenze e le risorse necessarie per iniziare ad operare. La volontà è quella di sviluppare, su specifiche linee progettuali, collaborazioni con ulteriori enti che via via entreranno in relazione con il progetto.
"MetaDanze - ha continuato Mvula Sungani - è un programma di scouting e sostegno dedicato alle nuove generazioni artistiche regionali e nazionali, un ecosistema pensato per chi fatica a trovare spazi, supporto e continuità, e che offre strumenti concreti, occasioni professionali e visibilità a chi sceglie la danza come forma di espressione, mestiere e linguaggio di cittadinanza culturale. Sostenere la danza significa investire nel futuro, promuovere sensibilità, creatività e consapevolezza. Favorire il talento e l’accesso alle professioni artistiche dei giovani è un atto metapolitico - ha sottolineato ancora- Rafforza la partecipazione e la democrazia creativa, offrendo tutoraggio e opportunità di crescita a nuove generazioni di interpreti ed autori che rappresentano la vitalità del territorio. Come accade nelle grandi capitali internazionali, dal Sadler’s Wells di Londra, al Théâtre National de la Danse – Chaillot e La Villette di Parigi, dal Joyce Theatre di New York al Mercat de les Flors di Barcellona".
"MetaDanze vuole costruire un circuito virtuoso tra Roma e le province del Lazio, capace di mettere in rete, nella parte sud della Capitale - ha annunciato Sungani- luoghi industriali 'recuperati', come lo Spazio Rossellini (ex studio di posa, zona Marconi) e gli Mspd Studios (ex officina/opificio, quartiere Appio-Tuscolano), con la volontà e l’auspicio di coinvolgere nel futuro prossimo istituzioni che gestiscono spazi 'recuperati' come la Fondazione Mattatoio con la Pelanda, e la Fondazione Teatro di Roma con il Teatro India . A questa rete si affiancano, naturalmente, luoghi di cultura e spettacolo del Lazio del circuito regionale di Atcl.
Il presidente della Commissione Cultura della Camera Federico Mollicone, in un messaggio inviato agli organizzatori, ha sottolineato che "Metadanze è un segnale forte per la città di Roma e per il Lazio. State creando una rete unica che mette al centro i giovani talenti e i territori. Trasformare gli spazi in presidi di cultura è una visione che da sempre sosteniamo. La strategia nazionale di 'Italia in Scena', che si sposa perfettamente con il vostro impegno, sarà presto approvata definitivamente anche al Senato. È una svolta storica per lo spettacolo dal vivo e per la gestione dei beni culturali. Il testo saprà promuovere, con un importante investimento, la visione culturale sussidiaria che alimenta progetti come questo. Crediamo nella collaborazione tra istituzioni, artisti e società civile - ha aggiunto Mollicone- Iniziative come MetaDanze sono l’esempio concreto di una cultura che genera identità e sviluppo".
"Il progetto MetaDanze rappresenta un passaggio importante per il sistema culturale di Roma e del Lazio - è intervenuta con una nota l'assessore alla cultura della Regione Lazio, Simona Baldassarre- E' un modello di collaborazione tra istituzioni, enti culturali e territorio che punta a rafforzare in modo strutturale il settore dello spettacolo dal vivo. Un progetto perfettamente in linea con quanto ha fatto negli ultimi anni la Regione Lazio, che ha investito con decisione nelle politiche culturali e nello spettacolo dal vivo, sostenendo progetti capaci di generare rete, qualità artistica e partecipazione delle comunità. Per questo guardiamo con grande interesse a questo progetto, che ha l’ambizione di costruire una rete stabile della danza a Roma e nel Lazio, capace di crescere nel tempo e di contribuire a rendere il nostro territorio sempre più protagonista nel panorama culturale nazionale", ha concluso.











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