"Nella moda tutti parlano e pochi
ascoltano, ma i brand vanno ascoltati" dice Alberto Caliri,
direttore creativo di Missoni, presentando alla Milano Fashion
Week la resort per lei e la nuova collezione p/e 2027 per lui.
Il designer spiega di essersi accorto che, nonostante sia un
brand famoso per la maglieria, Missoni è un marchio più
acquistato d'estate che per l'inverno, nella proporzione del
60-40%. Questo perché - la deduzione di Caliri - "le persone
vedono in Missoni un marchio che parla di comfort e libertà",
parole più associate alla bella stagione che al freddo. Concetti
che lui porta avanti anche ora che la famiglia Missoni è del
tutto uscita dalla proprietà del marchio fondato da Ottavio e
Rosita. "Ma per me - commenta lui, a lungo braccio destro di
Angela Missoni prima di assumere la guida creativa della maison
- cambia poco, perché loro ci sono comunque, un po' come spirito
guida. Questo è un brand che più che parlare tu devi ascoltare,
per poi magari rileggere delle cose. Se volevo parlare mi
facevo un brand mio, ma se lavoro per un altro brand, per me è
fondamentale che io lo ascolti e credo che anche il successo o
meno di tanti brand sia legato al fatto che un designer sia
riuscito a ascoltarlo o meno".
La sua rilettura di Missoni si basa sul 'missonismo', un
intero modo di vedere il mondo attraverso la lente del colore,
della maglia e dei motivi classici del brand, alla base tanto
della resort femminile quanto della sintetica proposta maschile,
che gira intorno al cardigan fiammato e trapuntato internamente
e al k-way con fodera a zig zag.
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