Si cerca l'intesa tra la dirigenza rossonera e il francese che il Crystal Palace ha accettato di lasciar partire. Costa 35 milioni, probabile l'arrivo in estate
Un grande colpo in attacco sì, ma per l’estate. Il Milan è entrato in corsa per Jean-Philippe Mateta, attaccante del Crystal Palace che piace a tanti club in Europa. L’idea non è quella di portarlo subito alla corte di Massimiliano Allegri, dato che in rosa il Diavolo ha già cinque attaccanti di livello (Leao, Pulisic, Nkunku, Fullkrug e l’infortunato Gimenez, di nuovo disponibile a marzo), ma quella di prenderlo per la prossima stagione quando, sperano in via Aldo Rossi, ci sarà il ritorno in Champions League. L’obiettivo è spiazzare la concorrenza che è temibile visto che il Nottingham Forest è alla ricerca di una prima punta e pure la Juventus si è informata sull’attaccante ex Mainz perché Spalletti ha bisogno di un sostituto di Vlahovic. Il francese classe 1997 sarebbe un gran colpo per il Diavolo: “prenotandolo” per il 2026-27, i dirigenti rossoneri risolverebbero con grande anticipo la ricerca di un centravanti dal gol facile. Mateta nelle scorse due stagioni di Premier League è andato in doppia cifra (14 reti nel 2024-25, 16 nel 2023-24), mentre in quella attuale è a quota 8 centri in campionato. Il francese preferisce per il suo futuro una nuova esperienza all’estero e quindi, dopo aver giocato in patria (con Lione e Le Havre), in Germania (con il Mainz) e in Inghilterra (con il Crystal Palace), è allettato dalla possibilità di mettersi alla prova anche con la Serie A. Il Milan di nuovo in Champions è la grande che sogna. Per lottare e vincere trofei.
milan su mateta
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L’operazione Mateta ha costi elevati e, se il club di proprietà di RedBird ci sta lavorando, vuol dire che è pronto a fare un investimento. Un po’ come successo per Gimenez e Nkunku. Il costo del cartellino del bomber nato a Sevran adesso si aggira sui 35 milioni di euro più bonus, forse qualcosa di più visto che il Nottingham Forest è pronto a mettere sul tavolo 35 milioni sì, ma di sterline (circa 40 milioni in euro). Dal canto suo, il Crystal Palace è entrato nell’ordine d’idee di accontentare la volontà della sua punta e di farlo partire. Non subito però. I dirigenti dei londinesi hanno provato ad acquistare l’ex Milan Jorgen Strand Larsen, attualmente al Wolverhampton, e sembrava che il loro tentativo potesse andare a buon fine mettendo sul tavolo i 50 milioni richiesti dai Wolves. Ieri però quest’ultima trattativa ha registrato una brusca frenata e sono sorti degli ostacoli. Da qui la frenata per l’addio immediato di Mateta e la decisione del Crystal Palace di tenere Jean-Philippe fino al termine della stagione. Perché i suoi gol servono per centrare la salvezza, tutta da conquistare nonostante i 28 punti in classifica, 8 in più rispetto al West Ham terz’ultimo.
la strategia rossonera
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E qui entra in ballo il Diavolo: Mateta resterebbe in Premier con in tasca il contratto già firmato e sbarcherebbe a luglio in Serie A, con la maglia del Milan. In pratica Furlani e Tare lo acquisterebbero adesso (per una trentina di milioni, bonus compresi) e lo lascerebbero a Londra per cinque mesi, ottenendo però uno sconto sulla cifra richiesta. Il francese, infatti, ha il contratto in scadenza nel giugno 2027 e, se partisse subito, il Crystal Palace avrebbe un certo potere negoziale. A luglio, con appena 12 mesi di vincolo rimasto, decisamente meno. Ecco perché raggiungere un’intesa immediata con il Milan, e tenerlo fino al termine del campionato, è vantaggioso anche per la formazione allenata da Glasner. Il tecnico in questo gennaio ha già perso Guehi, colonna della difesa, venduto al City e fa pressioni sulla società per non scendere di livello anche in attacco. Mateta è una prima punta di peso che ha chili e centimetri. È l’ariete da area di rigore che il Diavolo cercava anche in questo mercato di gennaio. Per questo ha preso in prestito, a fine dicembre, Füllkrug. Il futuro, però, se la trattativa andrà in porto, sarà con Mateta.









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