Milan, Leao sostituito tra errori e fischi: Rafa è in crisi continua

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Altra partita da dimenticare per l'attacante. Gabbia lo difende "Gli attaccanti vanno aiutati"

Marco Guidi

Giornalista

4 maggio - 10:45 - MILANO

Fischi per Rafa Leao al momento del cambio, fischi per tutti a fine partita. "È normale che i tifosi fossero delusi ed è giusto che abbiano manifestato la propria rabbia", il virgolettato di Matteo Gabbia, che come spesso accade nei giorni no si fa portavoce della squadra. Il Milan perde malamente con il Sassuolo, mette a rischio la qualificazione alla prossima Champions League e… forse complica il rapporto con il cuore della sua tifoseria.

retromarcia

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A fine gara, infatti, i giocatori rossoneri – richiamati con un gesto eloquente dal capitano Mike Maignan – non si sono diretti come di consueto sotto la curva ospite. Perché? Gabbia spiega: "Stavamo andando, ma i tifosi ci hanno fischiato, come è giusto che sia quando indossi questa maglia e fai una partita del genere, così siamo tornati indietro". Nessun caso, insomma, anche se l’immagine ha fatto rapidamente il giro dei social, scatenando commenti di tutti i tipi.

rafa in crisi

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Non li avrà letti (meglio così...) Leao, che da Instagram si è cancellato in settimana. Anche a Reggio Emilia il portoghese ha proseguito nel suo momento difficile, fallendo nel primo tempo la chance del pareggio e, più in generale, non riuscendo a lasciare il segno. Rafa è stato accompagnato dai mugugni del Mapei Stadium a ogni errore, fino a quando non è stato sostituito da Massimiliano Allegri poco prima dell’ora di gioco, subendo la razione quotidiana di fischi. Gli era già capitato a San Siro contro l’Udinese e, in tono minore, domenica scorsa con la Juve. Quando il Milan non segna e non vince, Rafa finisce al centro delle critiche. D’altronde, il suo gol più recente è datato 1 marzo (il 2-0 alla Cremonese) e resta anche l’ultima traccia di un attaccante rossonero nel tabellino marcatori. Nkunku (ieri titolare e tolto all’intervallo), Pulisic, Gimenez e Füllkrug (nemmeno entrato) non fanno, insomma, molto meglio. Così, il Milan è rimasto a secco in cinque delle ultime 7 giornate, collezionando appena un gol all’attivo nelle ultime cinque. "Io ragiono sempre di squadra e mai di singolo reparto, dobbiamo uscire tutti assieme da questo periodo, quindi aiutare gli attaccanti a fare il loro meglio", la chiosa di Gabbia.

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