Milan, chi di Estupinan ferisce di Estupinan ferisce. Leao, quella sceneggiata dovevi risparmiartela

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AC Milan’s Rafael Leao during the Serie A EniLive soccer match between Lazio and Milan at the Rome's Olympic stadium, Italy - Sunday March 15, 2026 - Sport  Soccer ( Photo by Alfredo Falcone/LaPresse )

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Il mancino di Allegri è stato messo sotto da Isaksen all'Olimpico: i rossoneri non raccolgono l'assist dei cugini, che ora sono a +8 in un campionato dove, nonostante i difetti, restano la migliore. E per gli arbitri è stato un altro weekend difficile

Stefano Agresti

Giornalista

16 marzo - 08:30 - MILANO

Affinché la lotta scudetto si riaprisse definitivamente, dovevano essere soddisfatte due condizioni: la prima era che l’Inter continuasse a lasciare punti per strada, la seconda che il Milan conquistasse tutti (o quasi) quelli in palio in modo da sfruttare gli eventuali passi falsi dei rivali. E invece, alla prima giornata dopo il derby rossonero, si è verificata solo la condizione numero uno. La squadra di Chivu, insomma, il suo l’ha fatto per ravvivare il finale di campionato: il pareggio con l’Atalanta era un bell’assist per il Milan, solo che è stato buttato in curva. Così adesso, a una settimana dalla sconfitta nello scontro diretto, lo scudetto è tornato nelle mani dell’Inter. Che non sono forti e solide come qualche settimana fa, ma difficilmente se lo faranno sfuggire. Otto punti a nove giornate dalla fine sono tanti e forse aveva ragione Allegri quando diceva che il Milan doveva guardarsi le spalle anziché davanti. Noi pensavamo che ci prendesse un po’ in giro, che giocasse a nascondersi, invece oggi i rossoneri sono più vicini alla quinta in classifica (la Juve, a meno sette) che alla prima.

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