(di Lucia Magi)
A 68 anni, oltre 70 film alle
spalle e tre nomination agli Oscar, in queste settimane Michelle
Pfeiffer illumina il piccolo schermo non in una, ma in due
serie: 'The Madison' di Paramount+ e 'Margo ha problemi di
soldi' di Apple Tv+. Dopo anni di carriera intermittente sia per
scelte personali sia per un'industria ancora poco aperta alle
attrici over 50, il suo è più di un semplice ritorno: è una
piccola rivoluzione culturale. In entrambi i progetti, l'ex
femme fatale di 'Scarface' e 'I favolosi Baker' si prende il
centro della scena per ribaltare un ruolo tradizionalmente
marginale e spesso stereotipato: quello della nonna.
In 'Margo ha problemi di soldi' è Shyanne, madre irrisolta e
'grandmother' riluttante, ex cameriera da Hooters, ora commessa
da Bloomingdale's, con un passato faticoso e un'identità ancora
in movimento. "Non volevo interpretare una nonna 'confortevole'.
Me ne sono innamorata per questo", ha spiegato l'attrice
presentando lo show a Los Angeles. Shyanne è impulsiva, a tratti
contraddittoria, sempre autentica. Ha il terrore di tenere in
braccio il nipotino perché sente di aver sbagliato tutto come
madre; urla alla figlia che avere un bambino così giovane le
rovinerà la vita, ma poi è sempre lì a lottare insieme a loro.
Adattamento dell'omonimo bestseller di Rufi Thorpe, la serie
creata da David E. Kelley ha per protagonista sua figlia Margo,
interpretata da Elle Fanning ('A Complete Unknown', 'Sentimental
Value'). È una studentessa universitaria brillante e piena di
progetti che si ritrova incinta del suo professore di
letteratura (Michael Angarano), ovviamente sposato, ovviamente
non disponibile appena scopre della gravidanza. Per prendersi
cura del neonato e assicurarsi un reddito senza uscire di casa,
Margo apre un profilo su OnlyFans, che presto diventa virale e
redditizio, mentre riunisce attorno a sé una famiglia allargata
che include un padre ex tossico ed ex wrestler (Nick Offerman),
un pastore cristiano in procinto di sposare la madre (Greg
Kinnear) e una coinquilina fissata con cosplay e wrestling che
la sostiene senza giudizi (Thaddea Graham).
"Questi sono i miei film preferiti, le mie serie preferite:
quelle che vanno in una direzione quando ti aspetti che vadano
nell'altra. Penso a 'La vita è meravigliosa'... una commedia
leggera, che poi, quando non te lo aspetti, ti prende il cuore.
Sono storie difficili da scrivere, difficili da vendere,
difficili da interpretare. Ma ne vale sempre la pena perché sono
come la vita stessa", riflette Pfeiffer.
Al centro, il rapporto madre-figlia: "È sempre complicato -
osserva l'attrice, che nella vita ha due figli ultratrentenni e
un nipote di due anni - I personaggi di questa serie fanno i
conti con la distanza tra la persona che sognavano di diventare
e quella che sono diventati per sopravvivere". Shyanne incarna
questa tensione: "Non ha fiducia nei suoi istinti materni, si
porta dietro senso di colpa e vergogna per non aver potuto dare
di più alla figlia. Reagisce con rabbia perché ha paura. Ma alla
radice di tutto c'è un amore profondo, farebbe qualsiasi cosa
per proteggerla, anche da sé stessa". E lo farà, quando il padre
cercherà di avere l'affido del bambino, insieme ad una
avvocatessa indomita, incarnata da Nicole Kidman.
"Essere donna è una questione di risoluzione dei problemi e
di fare rete", riassume Thorpe, che ha scritto la sceneggiatura
insieme a Kelley ed è produttrice esecutiva delle otto puntate.
L'equilibrio tra caos e resistenza, tra tenerezza e tenacia,
rende 'Margo ha problemi di soldi' una delle proposte più
interessanti della stagione, mentre Hollywood guarda agli Emmy,
gli 'Oscar della tv' in programma il 14 settembre.
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