In uno show travolgente di
oltre due ore, Shakira ha trasformato la spiaggia di Copacabana
in una celebrazione dell'energia latina e della resilienza
femminile, tra elettronica, hit storiche e nuovi brani.
Interagendo con i 2 milioni di spettatori, l'artista ha mostrato
la sua vicinanza culturale al Paese, evidente anche nel taglio
sociale dello spettacolo, dedicato alle donne. "Noi donne, ogni
volta che cadiamo, ci rialziamo più sagge, più forti e più
resilienti. Le donne non piangono più". Un filo conduttore che
attraversato l'intero show, tra coreografie, hit e momenti più
intimi, trasformando il concerto in un manifesto.
Accanto alla resilienza, è emersa anche la riconoscenza verso
il Paese che ha contribuito al suo successo planetario. "Pensare
che sono arrivata qui quando avevo 18 anni, sognando di cantare
per voi. E ora guardate questo. La vita è magica", ha detto
emozionata, ricordando i primi passi della sua carriera.
"Brasile, ti amo", ha aggiunto. Un tributo celebrato anche con
la partecipazione di alcuni degli artisti più rappresentativi di
diversi generi musicali: sul palco sono saliti Anitta, definita
"regina" dalla popstar colombiana, seguita da Caetano Veloso e
Maria Bethânia, protagonisti di un passaggio carico di emozione,
nel ricordo del tropicalismo, impreziosito dalla presenza della
tradizionale batteria della scuola di samba carioca Unidos da
Tijuca. Immancabile la star dell'axé Ivete Sangalo, che ha
trascinato il pubblico con ritmo e atmosfera da festa.
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