(di Alessandra Baldini)
New York celebra i 45 anni di
Michael Kors con una sfilata-evento al Lincoln Center, nella
cornice della Metropolitan Opera, uno dei luoghi-simbolo della
città che più di ogni altra ha definito l'identità dello
stilista.
L'anniversario e' importante e lo stilista, che aveva
festeggiato i 40 anni del brand in sordina a causa del lockdown
da Covid, lo vive con ironia e orgoglio: "È pazzesco pensare che
sono passati 45 anni", ha detto presentando la nuova collezione
chiusa da un'altra, regale icona della moda, Christy Turlington
che da teen ager fu fotografata per la prima campagna
pubblicitaria di Michael, tra i velluti rossi e l'oro del tempio
della lirica mondiale.
"New York Chic" e' il tema del prossimo autunno-inverno, un
omaggio alla citta' celebre per i suoi contrasti. Kors vede
nella metropoli, la cui First Lady Rama Duwaji, e' nella sua
lista delle 'meglio vestite', la sintesi perfetta tra grinta e
glamour. La linea traduce questo dualismo, la tensione continua
tra opposti - lo yin e lo yang - che ha accompagnato tutta la
carriera dello stilista in una città capace di reinventarsi
continuamente. Rama non e' la sola musa della nuova collezione:
sul 'mood board' dello stilista c'e' anche Caroline Bessette
Kennedy, la cui tragica love story con John Kennedy Jr. e' da
oggi al centro di una serie su Hulu, ma anche Maria Callas, "la
ragazza di Queens diventata la piu' grande diva del mondo".
La scelta della Met Opera a questo punto non e' casuale: il
celebre teatro, in cui era di casa Luciano Pavarotti, da anni e'
in cattive acque finanziarie e sta cercando di cambiare volto
senza perdere la propria anima. La resilienza diventa la chiave
della collezione che guarda al passato senza nostalgia, con capi
classici come la camicia bianca, il peacoat, il cappotto di
cammello, il pantalone grigio, il tubino nero, reinventati con
tagli sbiechi, drappeggi delicati e stratificazioni fluide, i
guanti di morbida nappa sopra il gomito come si usava un tempo
per andare ad ascoltare Verdi o Puccini.
La sera non ha un solo codice. Può essere un abito lungo, un
completo sartoriale o una camicia maschile indossata con
disinvoltura. I pantaloni si trasformano con strascichi
integrati, le camicie del boyfriend acquistano teatralità con
gli enormi polsini, mentre cocktail dress ricamati a mano e
gonne fluide giocano tra eleganza e funzionalità.
Lo spettacolo è stato accompagnato da una colonna sonora
originale del compositore Sebastien Perrin, pensata per
dialogare con l'atmosfera orchestrale della Met Opera con brani
dal Romeo e Giulietta di Prokofiev e il tema dal Lago dei Cigni
di Tchaikovsky mixati con Chandelier di Sia e Diamonds di
Rihanna. In prima fila, un parterre di star e amiche del brand:
da Uma Thurman a Dakota Fanning, da Mary J. Blige a Martha
Stewart. A 45 anni dall'inizio dell'avventura, Kors continua a
visitare negozi, ascoltare le clienti e cercare nuove idee. La
curiosità, dice, è il segreto per restare entusiasti.
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