Martinez titolare anche in finale di Coppa: Pepo sfida Vicario e modifica le strategie Inter

1 giorno fa 3

Con il clean sheet contro la Lazio, l'attuale vice Sommer ha convinto Chivu e ha messo in discussione i piani nerazzurri per la porta

Gregorio Spigno

Giornalista

10 maggio - 15:57 - ROMA

Per il momento, Guglielmo Vicario può ancora aspettare. Perché Josep Martinez, nella sfida di campionato all’Olimpico contro la Lazio, non ha parato solo i tentativi di Isaksen e Noslin (a dire la verità piuttosto timidi) ma pure l’intenzione dell’Inter (fino a poco fa più concreta) di investire su un nuovo portiere. Noto è che Sommer sia in scadenza il prossimo 30 giugno e il suo contratto non verrà rinnovato, così la dirigenza nerazzurra poche settimane fa si era convinta di dedicare parte del budget estivo su un numero uno diverso da quelli già presenti in rosa. Ma Pepo, dopo il clean sheet contro il Cagliari e una Coppa Italia vissuta da titolare e protagonista, ha sfruttato ancora una volta l’occasione, convinto Chivu e adesso prova a riscrivere il futuro. L’ex Genoa mira alla promozione da titolare, deve ancora risolvere delicate questioni extra-campo, ma a questo punto è tutt’altro che escluso che l’Inter non decida di risparmiare la ventina di milioni inizialmente stanziata per l’acquisto di Vicario per dirottarla su acquisti più necessari in altre zone di campo. Magari riportando a Milano Filip Stankovic dal Venezia, ceduto dall’Inter al Venezia l’estate scorsa mantenendo il 50% sulla futura rivendita del figlio d’arte (lo scenario per i nerazzurri sarebbe quello di pagarlo la metà rispetto alla concorrenza).

pepo, perché sì

—  

Cristian Chivu apprezza molto il portiere spagnolo non solo per la sicurezza che garantisce tra i pali, ma anche per la propositività nel gioco palla a terra. Martinez, sia nella precedente avventura al Genoa che nelle presenze interiste, ha ormai abituato i propri tifosi al fatto che rischiare con i piedi, anche se di professione fai il portiere, non sia poi un problema. Ed è l’aspetto che un po’ è mancato a Sommer in questa stagione e nelle due precedenti: sicuro tra i pali (eccezion fatta per qualche errore quest’anno) ma meno nella costruzione del gioco partendo fin dalla propria area. E in un calcio che va verso una direzione sempre più europea e meno italiana - per stessa ammissione di Chivu che non crede a chi punta solo ad incassare un gol in meno rispetto agli avversari - determinante diventa anche l’apporto alla costruzione del portiere. Intanto, sia tra i pali che fuori, le risposte di Martinez sono state positive. E la finale di Coppa Italia che Pepo giocherà ancora da titolare molto dirà sulla porta del futuro dell’Inter.

Leggi l’intero articolo