La nuova Lotus Eletre X è l'hyper-hybrid da 952 Cv che unisce prestazioni da sportiva pura ad un'autonomia di oltre 1.200 km, eliminando l'ansia da ricarica
C'è una sottile linea rossa a collegare Hethel con Shanghai, un confine dove la storia di Colin Chapman incontra le nuove frontiere dell'elettrificazione. La Lotus Eletre X non è solo un Suv, ma il manifesto di una metamorfosi maturata sotto l'orbita Geely a partire dal 2017. Con 952 Cv a disposizione, la domanda non è più se una Lotus possa pesare due tonnellate e mezzo, ma se la sua anima sia in grado di sopravvivere ad un'autonomia di oltre 1.200 km divenendo, di fatto, alternativa reale ai motori diesel. Un dubbio sulla perdita del Dna britannico lecito, svanito in pochi metri buoni a capire come il carattere sia rimasto intatto.
1Design
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Le linee della Eletre X appaiono modellate dall'aria e seguono il design dei recenti modelli Lotus. Il corpo vettura lungo oltre cinque metri è caratterizzato da canali aerodinamici lungo il cofano e i passaruota, così da ridurre la resistenza e aumentare la deportanza. L'aerodinamica attiva gioca un ruolo fondamentale attraverso uno spoiler posteriore adattivo inclinabile su tre posizioni per ottimizzare l'efficienza o la stabilità in curva.
2Abitacolo
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L'interno rappresenta un salto generazionale per qualità e tecnologia. I materiali spaziano dalla pelle Nappa a tessuti ecosostenibili con la cura per il dettaglio tipica del segmento premium. Al centro della plancia domina lo schermo Oled da 15,1 pollici affiancato da sottili display digitali per conducente e passeggero. L'esperienza di bordo è completata da un impianto audio Kef capace di offrire una fedeltà sonora di altissimo livello.
3Motore
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Il cuore della Eletre X è il sistema plug-in X Hybrid, uno schema seriale-parallelo composto da un motore termico quattro cilindri turbo da 2.0 litri di cilindrata e 279 Cv a tre unità elettriche. Il propulsore a benzina lavora in primis come generatore per alimentare la batteria da 70 kWh, ma può intervenire sulla trazione quando richiesto. La potenza complessiva di sistema raggiunge i 952 Cv gestiti da una trazione integrale intelligente.
4Prestazioni
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Nonostante una massa di circa 2,5 tonnellate la spinta è bruciante, con uno scatto da 0 a 100 km/h coperto in 3,3 secondi. La velocità massima è autolimitata per preservare l'efficienza complessiva, mentre l'autonomia permette di coprire lunghe distanze (fino a 1.200 km) grazie alla combinazione tra elettrico ed il serbatoio di benzina. I tempi di ricarica sono ridotti grazie all'architettura a 900 Volt, permettendo di passare dal 20% all'80% di autonomia in circa 9 minuti.
5Un breve test
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La dinamica di guida beneficia di sospensioni pneumatiche attive e di un baricentro mantenuto basso. La risposta dell'acceleratore è istantanea con una ripartizione della coppia fino all'80% sull'asse posteriore per mantenere il feeling sportivo. La vettura maschera con efficacia le proprie dimensioni, offrendo una precisione di inserimento sorprendente per un Suv di questa stazza, con uno sterzo meno estremo della versione Bev, ma comunque preciso e diretto. Il risultato finale ci restituisce un veicolo disinvolto nonostante peso e dimensioni. Con una grazia inaspettata e capace, soprattutto, di risolvere l'equazione dell'ansia da ricarica senza sacrificare il piacere di guida. Il futuro di Lotus, proprio come per altri brand premium, deve passare dall'elettrificazione e dai volumi. E la Eletre X dimostra come sia possibile farlo senza spegnere la scintilla che ha reso Lotus diversa dalle altre.







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