Si riparte dopo il giorno di riposo con Pogacar in giallo
la decima tappa
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Dopo il primo giorno di riposo, la decima tappa del Tour de France, tra Aurillac e Le Lioran, promette uno spettacolo emozionante nel giorno della festa nazionale francese: 166 km con 3.800 metri di dislivello distribuiti in sette salite principali. Al km 25 c’è lo sprint a Lacapelle del Fraisse che assegna i punti per la maglia verde. Poi si sale e si scende. Al km 68 la Cote de Pailherols (terza categoria): 3 km al 7,2%. Quindi al km 97 il Col de la Griffoul, seconda categoria, 5,9 km al 6,7%, seguito dal Col de Prat de Boeuc (terza): 3,1 km al 6,5%. Si scende e si risale per la Cote de Murat (km 118), 5,2 km al 5,3%, e successivamente ecco la salita più dura della tappa: Puy Mary-Pas de Peyrol. Si scollina a 1589 metri di quota dopo un’ascesa di 7,8 km al 6%. A seguire il Col de Pertus (1ª categoria) al km 152, 4,4 km all’8,5%, e il Col de Font de Cere (3ª), 3,1 km al 5,8%: poi appena 2700 metri tra discesa e pianura per l’arrivo. Gli ultimi 30 km della tappa sono identici a quelli del 2024: nei 5000 metri finali ci sono 14 tra curve e tornanti.







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