Tutte le notizie dall'undicesima giornata del Mondiale in svolgimento in Messico, Usa e Canada
21 giugno - 11:19 - MILANO
Live
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pioggia di gol
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Era dal 1958 che al Mondiale non si raggiungeva quota 100 gol così presto. Stavolta è successo già alla 33ª partita con la rete dell'attaccante del Liverpool Cody Gakpo contro la Svezia. L'unica volta in cui si è arrivati prima a quota 100 gol è stata nell'edizione del 1954, dopo solo 20 partite.
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ascolti
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La sfida tra Germania e Costa d'Avorio trasmessa ieri sea da Rai1 è stata vista da 3.690.000 spettatori pari al 30.3% di share.
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storica curaçao
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Con una popolazione di 156.000 abitanti e una superficie inferiore a quella dell'Isola di Man, Curaçao è la nazione più piccola ad aver mai partecipato ai Mondiali e nella notte ha conquistato il primo storico punto grazie al pareggio con l'Ecuador. L'isola caraibica è un'entità autonoma all'interno del Regno dei Paesi Bassi e i reali olandesi, Re Guglielmo Alessandro e Regina Máxima, erano presenti sugli spalti per assistere al match. Per la terza volta della storia una squadra dall'80° posto in giù del ranking Fifa conquista un punto ai Mondiali (prima della sfida con l'Ecuador Curaçao era all82° posto). Prima di Curaçao c'erano riusciti il Sudafrica, paese ospitante (4 punti nel 2010, era 83°) e la Nuova Zelanda (82ª prima del pareggio con l'Iran). Ora Curaçao affronterà la Costa d'Avorio nell'ultima partita del Gruppo E.
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chi sale e chi scende
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Dopo la decima giornata ci sono 3 squadre qualificate per i sedicesimi: Germania, Stati Uniti e Messico. Tre quelle già eliminate: Haiti, Turchia e Tunisia.
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Iran, l'allenatore attacca
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L'Iran torna negli Usa per la seconda gara della fase a gironi, stasera alle 21 italiane contro il Belgio a Los Angeles, ma le difficoltà logistiche continuano. Ne ha parlato nella conferenza stampa della vigilia il ct del Team Melli, Amir Ghalenoei. L'Iran è sbarcato a Los Angeles nella giornata di sabato dopo che la richiesta di viaggiare un giorno prima è stata respinta, con conseguenze sulla preparazione alla partita. "Avevamo bisogno di trascorrere 24 ore a Los Angeles, ma ce ne hanno concesse meno di 16, ed è per questo che abbiamo dovuto interrompere l'allenamento a metà - ha spiegato Ghalenoei - Questi limiti hanno reso tutto molto difficile per noi". Il tecnico chiede alle altre nazionali maggiore solidarietà: "Siamo qui per il calcio, non per la politica, le nostre lamentele riguardano il modo in cui siamo stati trattati. Non ho sentito nulla dagli altri allenatori, se avessi visto un'altra squadra trattata come stiamo venendo trattati noi, avrei detto qualcosa". Il tecnico ha riveltoa che la Fifa ha provato a lungo a convincere il governo americano a lasciare che l'Iran partisse già venerdì per Los Angeles "ma alla fine ci hanno detto: Ci dispiace, non siamo riusciti a ottenerlo".
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barba al palo
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Dopo la richiesta della Fifa alla Gillette di coprire il logo allo stadio di Boston perché non era uno sponsor ufficiale del Mondiale, l'azienda ha annegato il marchio in una montagna di schiuma da barba. Il nome Gillette è stato nascosto anche sui sedili dell’impianto con del nastro adesivo blu. (Luca Bianchin)
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il temporale blocca miami
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A Miami dicono "tempesta elettrica": il temporale serio, con i fulmini. Ecco, dopo la conferenza stampa del Loco Bielsa, la Fifa ha obbligato i giornalisti a restare per un'ora (scarsa) allo stadio per evitare di andare in strada con il rischio fulmini. Così un'addetta: "La tempesta si trova sopra le nostre teste entro un raggio di due miglia e resterà qui per circa un'ora. Per motivi di sicurezza, non possiamo uscire". Il messaggio del Servizio Meteorologico Nazionale degli Stati Uniti del resto è chiaro: "Se vi trovate all'aperto, cercate immediatamente riparo in un edificio solido e chiuso o in un'auto con tetto rigido. Evitate spazi aperti, oggetti isolati, zone elevate e oggetti metallici". Fa tornare in mente il Mondiale per club della scorsa estate, con partite sospese - anche a lungo - per i temporali. Oggi per Uruguay-Capo Verde, per fortuna, non dovrebbero esserci problemi. Ah, la prima partita giocata a Miami, Uruguay-Arabia Saudita, è stata una delle due del Mondiale giocata con temperature sopra il livello di guardia. Mezze misure in Florida, poche. (Luca Bianchin)
le partite di oggi
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Quattro partite in programma oggi per la seconda giornata dei gironi del Mondiale di Usa, Canada e Messico. Si comincia con il gruppo H. Alle 18 ora italiana con la sfida tra Spagna e Arabia Saudita al Mercedes-Benz Stadium di Atlanta, mentre alle 21, al SoFi Stadium, sarà la volta di Belgio-Iran, trasmessa anche in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlay.
Poi torna in campo il gruppo G: a mezzanotte a Miami Uruguay-Capo Verde, alle 3 a Vancouver Nuova Zelanda- Egitto.
La Gazzetta dello Sport
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