Pronto a settembre l'agente AI della Legabasket in collaborazione con Microsoft e 4ward che attinge a 78 anni di archivio storico del campionato, in costante aggiornamento, per trovare spunti su cui creare contenuti. Interrogato in linguaggio naturale, ma anche autonomamente
Un agente di intelligenza artificiale capace di attingere a 78 anni di storia del basket italiano, aggiornata all’ultima partita e trovare, non solo se consultato da domande specifiche ma autonomamente, un record da portare alla luce, un trend da cogliere, una storia da far raccontare. E’ Luca, il nome scelto dalla Lega Basket Serie A per una nuova iniziativa unica, annunciando insieme all’advisor Infront la collaborazione con Microsoft Italia e Impresoft 4ward per valorizzare lo sconfinato patrimonio statistico di LBA trasformandolo in contenuti inediti a disposizione dei club, della lega e degli addetti ai lavori per arricchire con numeri e curiosità l’esperienza di tifosi e appassionati.
autonomo
—
Figlio di un progetto approvato dai club a ottobre, Luca attualmente è in fase di test in versione beta, con l’obiettivo di entrare a regime da settembre col via della nuova stagione, come ha annunciato a Milano nella sede di Microsoft da Massimo Cortinovis, responsabile Digital di LBA. “Non è solo un chatbot, non è solo un assistente, ma un agente vero e proprio libero di perseguire il compiti affidati lavorando anche a lungo per portare il risultato, unendo la ricerca del dato, il controllo che sia corretto e la creazione del contenuto”, ha spiegato Daniele Grandini, Chief Innovation Officer di Impresoft 4ward, che ha sviluppato l’architettura informatica appoggiandosi sulla piattaforma Microsoft Foundry.
linguaggio naturale
—
Nato nell’ambito di Microsoft AI Lab, Luca traduce così in analisi i dati delle statistiche di Lega. Che partono dal 1948 solo coi risultati, arricchiti dal 1987 con boxscore e classifiche complete, poi dal 2008 col play-by-play: una miniera di dati difficile da consultare: “Servono competenze tecniche e tempo, è difficile trovare insight se non sai cosa cercare - ha spiegato Cortinovis -. Luca estrae contenuti in maniera autonoma o interrogato in linguaggio naturale, trasformando quanto trovato in un contenuto utilizzabile immediatamente”. Il futuro è adesso. Basta aspettare settembre.








English (US) ·