(di Agnese Ferrara)
Non è ancora in commercio la 'beauty
led mask' per la longevity più sottile al mondo (2 mm di
spessore), lo sarà nel 2027. In silicone, dotata di 200 led, è
tanto flessibile da aderire perfettamente ai lineamenti del viso
e promette di ridurre i segni dell'invecchiamento e migliorare
il tono della pelle. Insieme alla cute bioingegnerizzata, alla
scoperta di 260 biomarcatori 'chiave' per la mappatura dell'età
biologica della pelle e alla messa a punto di nuovi ingredienti
da potenti microalghe, è tra le principali novità per la
bellezza della pelle in chiave longevity presentate in questi
giorni dal gruppo L'Oréal in occasione di VivaTech,
manifestazione tra le più importanti a livello mondiale dedicata
all'innovazione e all'alta tecnologia in corso a Parigi fino al
20 giugno.
"Nove donne su dieci faticano a trovare la loro routine di
cura della pelle giusta, - ha spiegato alla stampa Guive
Balooch, global vice president tech and open innovation del
gruppo L'Oréal -. Per questo stiamo reinventando la beauty
routine, con nuovi protocolli che combinano l'analisi
scientifica e servizi personalizzati. Tra le novità la
collaborazione con la startup iSmart che ci ha permesso di
reinventare il mercato delle maschere Led per il viso con
qualcosa di davvero rivoluzionario. Per farlo, insieme, abbiamo
infatti creato una maschera in silicone trasparente ultra
sottile, la più sottile al mondo, che si adatta perfettamente
alla forma unica del viso di ognuno. È dotata di 200 Led
multi-lunghezza d'onda progettati con precisione, in grado di
agire sui segni visibili dell'invecchiamento e, al di sotto, sui
segni della longevità. Si tratta di una terapia della luce di
livello professionale, ma comoda, indossabile e che consente
prestazioni migliori perché è sempre più vicina alla pelle".
"Collaboriamo con l'università dell'Oregon per utilizzare la
stampa 3D avanzata che imita la struttura naturale della cute,
aiutandoci a capire esattamente come la pelle si deteriora nel
tempo - è intervenuta Barbara Lavernos, vice amministratore
delegato e responsabile ricerca, innovazione e tecnologia del
gruppo L'Oréal -. Grazie alla nostra collaborazione con Damae,
azienda francese leader nel settore delle tecnologie avanzate,
possiamo osservare l'interno della pelle vivente senza eseguire
una biopsia, senza doverla incidere. Questo decodificatore di
pelle funziona come una biopsia ottica non invasiva".
"Crea immagini 3D in tempo reale di cellule viventi,
dimostrando che i benefici biologici che avevamo previsto con
l'intelligenza artificiale e il nostro sistema si verificano
effettivamente nella vita reale anche il nostro Longevity AI
Cloud, una mappa digitale ad alta definizione della salute di
pelle e capelli che traccia oltre 260 biomarcatori. Infine, con
la startup francese di biotecnologie Microphyt, abbiamo
identificato potenti microalghe, nuovi principi attivi che
agiscono sull'invecchiamento a livello cellulare. Vedrete questi
prodotti arrivare sul mercato all'inizio del 2027", ha concluso
Lavernos.
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