La ministra spagnola della Gioventù e
l'Infanzia, Sira Rego, ha presentato un esposto alla Procura
generale dello Stato chiedendo di indagare sulla diffusione di
materiale di violenza sessuale contro minori da parte di Grok,
l'intelligenza artificiale della piattaforma X di proprietà di
Elon Musk. Secondo quanto riportato da diversi media, tra cui La
Vanguardia, l'IA avrebbe generato, su richiesta di utenti,
immagini a contenuto sessuale che coinvolgerebbero minorenni.
Per il ministero si tratta di pratiche "non neutre" che
potrebbero configurare reati di pornografia infantile e di
violazione dell'integrità morale. Il caso citato dal ministero
riguarda la creazione e condivisione di immagini false
(deepfake) di due ragazze, a partire da una fotografia reale. La
manipolazione digitale di immagini senza consenso è illegale in
Europa e negli Stati Uniti e risulta aggravata dall'uso di
soggetti minorenni. Nell'esposto, Rego richiama anche una
sentenza del Tribunale dei minori di Badajoz (in Estremadura)
del 2024, che ha riconosciuto l'uso dell'IA per alterare
immagini di minori come forma di violenza digitale penalmente
rilevante. "Ci troviamo di fronte a una grave violazione dei
diritti fondamentali", ha affermato la ministra, sollecitando un
intervento della magistratura per garantire la tutela
dell'infanzia online. Il caso si inserisce nel dibattito sulla
nuova legge spagnola per la protezione dei minori negli ambienti
digitali, attualmente all'esame del Parlamento.
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