Dal Garante Privacy avvertimento a Grok e altri servizi, 'rischio violazione diritti'

22 ore fa 4

Il Garante per la protezione dei dati personali ha adottato un provvedimento di avvertimento nei confronti degli utilizzatori di servizi basati sull'intelligenza artificiale, come Grok, ChatGPT e Clothoff - quest'ultima piattaforma già destinataria di un provvedimento di blocco nell'ottobre scorso - e altri servizi analoghi disponibili online, che consentono di generare e condividere contenuti a partire da immagini o voci reali, arrivando anche a "spogliare" persone senza il loro consenso.
    "L'Autorità - si legge in una nota - ricorda che l'utilizzo di tali strumenti e la diffusione dei contenuti così generati, tramite social media o altri servizi digitali e applicazioni di messaggistica, possono determinare, oltre a possibili fattispecie di reato, in assenza del consenso degli interessati, gravi violazioni dei diritti e delle libertà fondamentali delle persone coinvolte, con tutte le conseguenze, anche sanzionatorie, previste dalla normativa europea in materia di protezione dei dati personali. Con lo stesso provvedimento, il Garante ha inoltre richiamato i fornitori di tali servizi alla necessità di progettare, sviluppare e rendere disponibili applicazioni e piattaforme in modo tale da garantire che gli utenti possano utilizzarle nel rispetto della disciplina privacy". Dall'istruttoria avviata d'ufficio, si aggiunge, "è infatti emerso che questi servizi, in molti casi, rendono estremamente agevole l'uso illecito di immagini e voci di terze persone, in assenza di qualsiasi titolo giuridico. L'Autorità, che per quanto riguarda i servizi resi disponibili da X è già al lavoro con l'omologa Autorità irlandese, competente in quanto stabilimento principale della società in Europa, si riserva di adottare ulteriori iniziative". Il provvedimento è in corso di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
   

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