
racconto
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Il rimprovero di Walker a Joao Felix riporta d'attualità una categoria che fa impazzire il pubblico e gli avversari, ma anche e soprattutto i propri compagni...
Quelli che non la passano mai come Joao Felix finisce che un giorno si beccano una colossale lavata di capo da un compagno di squadra - nel caso Kyle Walker - perché, appunto, non la passano mai e devono sapere che di Messi ce n’è uno e al momento gioca a Miami. Quelli che non la passano mai fanno di testa loro, dribblerebbero anche le margherite. E allora, con Messi fuori categoria e dato a Cristiano Ronaldo quel che è di Cristiano Ronaldo (cioè il pallone, guai a chi osa reclamarlo quando ce l’ha tra i piedi), ci sono giocolieri di ieri e di oggi che si compiacciono - o lo hanno fatto - dei loro ricami, basti qui citare Neymar, Hazard, Nani, Ben Arfa e - siamo alla cronaca - talenti mai del tutto espressi come Leao, professionisti della progressione senza un dove come Chiesa o campioni certificati che ad inizio carriera, pur di far vedere quanto bravi fossero, anziché offrire il pallone ad un compagno si sarebbero fatti spellare. E parliamo di Vinicius, che ai primi tempi a Madrid veniva accusato di troppo egoismo. Di solito quelli che non la passano mai sono consapevoli (pure troppo) di avere in dotazione una tecnica eccelsa.